Napoli, Allegri pensa alla difesa a tre: ecco l’uomo chiave

Il Napoli di Massimiliano Allegri potrebbe cambiare sistema di gioco dopo la sosta. Dopo le prime cinque giornate di campionato, la squadra azzurra non ha ancora trovato piena continuità e il tecnico starebbe valutando diverse soluzioni tattiche per migliorare gli equilibri.

Tra le ipotesi al vaglio c’è il ritorno alla difesa a tre, con Sam Beukema indicato come uno degli elementi fondamentali per consentire al Napoli di adottare il nuovo assetto.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, non è detto che Allegri scelga una difesa a tre “pura”. Una delle possibilità sarebbe quella di partire con una linea a quattro, utilizzando Beukema da terzino con compiti prevalentemente difensivi, mentre dall’altra parte Spinazzola avrebbe maggiore libertà offensiva.

Il recupero dell’olandese rappresenta quindi un’opzione importante per il tecnico. Il Napoli dispone inoltre di diversi centrali: Rrahmani, Rafa Marin e Badiashile, mentre Marianucci è in fase di recupero e Buongiorno è atteso nuovamente a disposizione a gennaio.

L’eventuale difesa a tre potrebbe vedere protagonisti Rrahmani, Beukema e Rafa Marin, una linea che potrebbe essere ribattezzata “RBR“, sulle orme della celebre BBC della Juventus formata da Bonucci, Barzagli e Chiellini.

L’idea, però, richiederebbe un lavoro collettivo. La nuova organizzazione difensiva avrebbe infatti bisogno della partecipazione di tutta la squadra, chiamata a garantire maggiore sacrificio nella fase di non possesso.

Allegri avrebbe già lavorato su alcuni aspetti, come la gestione dei momenti della partita e la capacità di difendersi attraverso il possesso del pallone. Restano però margini di miglioramento nella lettura delle situazioni di pericolo e nella reattività, soprattutto negli ultimi metri.

La sosta potrebbe dunque diventare un momento importante per il Napoli. Il tecnico avrà tempo per lavorare sul nuovo sistema e valutare se il passaggio alla difesa a tre possa rappresentare una delle chiavi per ritrovare maggiore solidità e continuità.