Il momento della verità è arrivato. L’atmosfera in casa Juve Stabia è carica di adrenalina in vista del turno preliminare dei playoff di Serie B, un traguardo storico che le Vespe vogliono onorare fino in fondo. Questa sera, sul prato dello stadio Braglia, i campani sfideranno i padroni di casa del Modena in una gara da dentro o fuori.
A tracciare la rotta per questa notte magica è il tecnico gialloblù Ignazio Abate, consapevole di guidare un gruppo che non ha alcuna intenzione di fermarsi sul più bello.
L’orgoglio di Abate e la simbiosi con Castellammare
In conferenza stampa, l’allenatore ha voluto sottolineare lo straordinario percorso stagionale dei suoi ragazzi, un cammino che ha sovvertito ogni pronostico iniziale.
“Pochi avrebbero scommesso anche solo un euro sulla possibilità di vedere la Juve Stabia ai playoff di Serie A”, ha evidenziato con orgoglio Abate. “Abbiamo la coscienza pulita, ma arrivati a questo punto la voglia di stupire è intatta. Per il percorso che abbiamo fatto, questo gruppo merita di regalarsi un altro turno e di vivere un’altra notte magica nel nostro stadio gremito”.
Oltre all’aspetto puramente tattico, a fare la differenza è la componente emotiva. Il mister ha esaltato il fortissimo legame venutosi a creare tra lo spogliatoio e la città di Castellammare di Stabia, un fattore viscerale che ha riconosciuto lo spessore morale della squadra, pronta a rappresentare l’orgoglio di un’intera piazza.
Un solo risultato e il ritiro di Bolzano
La formula dei playoff impone alla Juve Stabia un solo risultato utile per superare il turno: la vittoria, da conquistare entro il novantesimo o negli eventuali tempi supplementari. Fattore regolamentare dovuto al piazzamento in classifica, che però Abate accoglie come un vantaggio psicologico: “Avere a disposizione un unico risultato ci impone di scendere in campo senza fare calcoli speculativi. Il Modena è una grande squadra, ma noi venderemo carissima la pelle”.
Nessun timore, la squadra arriva all’appuntamento al top della forma fisica e mentale, galvanizzata anche dal proficuo ritiro preparatorio svolto a Bolzano.
Le probabili formazioni: recupera Confente, ballottaggio in difesa
Per quanto riguarda le scelte di formazione, arrivano buone notizie dall’infermeria: Abate recupera tra i pali il portiere Confente. Davanti a lui, confermata la retroguardia a tre con Giorgini, Bellich e uno tra Diakitè e Dalle Mura (con quest’ultimo in campo, Giorgini scalerebbe sul centrodestra).
Sulle corsie esterne agiranno Carissoni e Cacciamani, chiamati a garantire spinta e copertura, mentre in cabina di regia ci sarà Leone, affiancato dagli incursori Mosti e Correia. In attacco, fantasia al potere con Maistro, pronto a innescare i movimenti della punta Okoro.
(Foto: ssjuvestabia.it)





