Milan, Allegri: “Io ct della Nazionale? Bisogna fare prima altro”

Allegri allenatore Milan

Alla vigilia di Milan-Udinese, il club rossonero si prepara a una sfida tutt’altro che semplice. In conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha tracciato la linea: fiducia nei propri mezzi, ma massima attenzione a un avversario insidioso come l’Udinese.

Il tecnico rossonero ha sottolineato la pericolosità dei friulani, soprattutto nella capacità di ripartire e nell’impatto fisico. Un match che potrebbe essere influenzato anche dalle condizioni climatiche, con il caldo a rappresentare una variabile da non sottovalutare.

Buone notizie arrivano dall’infermeria: la rosa è praticamente al completo e questo permetterà ad Allegri di gestire le energie attraverso rotazioni più ampie. Tra i rientri spicca quello di Matteo Gabbia, che sarà a disposizione nonostante non sia ancora al meglio.

Sul fronte extra campo, inevitabile una battuta anche sul tema della panchina della Nazionale. Allegri, accostato al ruolo di commissario tecnico, ha preferito mantenere una posizione prudente, rimandando ogni discorso alle future decisioni federali.

Le dichiarazioni di Allegri

Cosa mi aspetto dall’Udinese? Io sono fiducioso perché abbiamo qualità, ma l’Udinese è un’avversaria difficile. Ti riparte addosso, è una squadra molto fisica e servirà attenzione, ora c’è anche la variante del caldo.

Se c’è bisogno di più rotazioni? Ora ho tutti a disposizione. Ci sarà anche Gabbia domani, nonostante non sia al 100%. Ma ora avrò la possibilità di ruotare tutti.

Se mi si può escludere come CT della Nazionale? Prima del CT si dovrà decidere il presidente federale.