Nuovo scossone societario in casa Juve Stabia. A soli otto giorni dal suo ritorno ufficiale come Presidente del Consiglio di Amministrazione, Filippo Polcino ha rassegnato le proprie dimissioni.
Si tratta del secondo addio in pochi mesi per il dirigente, che già a febbraio aveva lasciato la carica di Amministratore Delegato, prima di essere richiamato lo scorso 10 aprile dalla nuova proprietà americana.
Le ragioni della rottura sono state affidate a una nota dello stesso Polcino, che ha espresso il proprio malessere per una gestione definita di “continua emergenza”. A pesare sulla decisione sarebbe stato anche il mancato coinvolgimento formale in passaggi chiave del club: “Non avendo ricevuto alcuna convocazione preventiva sulla cessione delle quote, non posso continuare nel mio mandato”, ha dichiarato l’ormai ex presidente.
Un fulmine a ciel sereno che apre nuovi interrogativi sugli equilibri interni alla società proprio nel pieno della stagione.





