Roma, Gasperini si gode Malen: “Parla la stessa lingua di Dybala”

Malen esulta al primo gol segnato con la Roma

La vittoria per 2-0 sul campo del Torino consegna a Gian Piero Gasperini una Roma diversa, più letale e consapevole dei propri mezzi. Nel post-partita, tra DAZN, Sky Sport e conferenza stampa, il tecnico giallorosso ha analizzato la prestazione esaltando i nuovi innesti, ma non nascondendo la preoccupazione per gli infortuni in difesa.

L’effetto Malen e l’intesa con la Joya

Il protagonista indiscusso è il nuovo acquisto Donyell Malen, il “musicista” che mancava all’orchestra giallorossa. L’impatto dell’olandese è stato immediato: “Me lo aspettavo, lo conosco bene. Ha le caratteristiche ideali per il nostro gioco: attacca la profondità, ha fisicità, ma soprattutto un primo controllo e una rapidità di conclusione che fanno ben sperare”, ha spiegato Gasperini. L’arrivo dell’ex Dortmund ha rivitalizzato anche Paulo Dybala: “I grandi campioni parlano lo stesso linguaggio tecnico. Quando accendono la luce, vedono cose che gli altri non vedono. Dybala magari non ha più la freschezza dei vent’anni, ma ha tecnica e visione: con un riferimento come Malen vicino, migliora anche la sua prestazione. Ora davanti cominciamo a essere forti davvero”.

Il mercato: la linea verde e la proprietà

Gasperini ha promosso a pieni voti l’operato della società, sottolineando l’importanza della presenza fissa di Ryan Friedkin a Trigoria (“Un bel salto di qualità”): “Abbiamo fatto due acquisti: uno per l’immediato (Malen) e uno in prospettiva come Robinio Vaz. Lui è un 2007, ha grandi doti ma bisogna dargli tempo e fiducia per crescere. Sentirsi supportati così sul mercato è fondamentale”. Spazio anche a una battuta su Ferguson: “È cresciuto rispetto all’inizio, la Roma è una grande opportunità per lui”.

Allarme difesa: preoccupa Hermoso

La note stonate della serata arrivano dall’infermeria. Se per Celik lo stop sembra essere stato gestito in tempo (“Era un problema al flessore, abbiamo preferito non rischiare, è stata una precauzione”), c’è molta più apprensione per Mario Hermoso. “Sono preoccupato per lui”, ha ammesso il tecnico. “Speriamo non sia nulla di grave a livello tendineo, perdere una colonna ora che ci stiamo completando davanti sarebbe un vero peccato”. Secondo gli aggiornamenti di Sky Sport, per lo spagnolo si tratterebbe di un risentimento muscolare che necessiterà di esami strumentali nelle prossime ore per escludere lesioni.

La mentalità

Infine, un messaggio chiaro all’ambiente e alla squadra: “Dybala ha detto che non siamo lì per caso? Ha ragione. Abbiamo creato tanto, ci è mancato poco per fare altri gol. Aver dominato così contro un ottimo Torino è un segnale importante. Il problema della formazione non esiste: giocano tutti, i problemi sono solo nella testa di chi non ha capito come funziona”.

(Foto: asroma.com)