Terzo passo falso consecutivo in campionato per l’Inter. Il pareggio per 1-1 maturato sul prato del Franchi contro una Fiorentina in grande spolvero (al quinto risultato utile di fila) permette al Milan di accorciare le distanze e portarsi a -6 dalla vetta. A fine gara, per analizzare il momento delicato dei nerazzurri, si è presentato ai microfoni di DAZN il vice allenatore Aleksandar Kolarov. L’ex terzino ha difeso a spada tratta il percorso della squadra, invitando l’ambiente a non dare per scontati i traguardi raggiunti finora.
Il peso del vantaggio e i meriti della Fiorentina
Kolarov ha subito voluto mettere in chiaro il valore del cammino nerazzurro, spegnendo sul nascere gli allarmismi legati all’assottigliarsi del vantaggio sulle inseguitrici. Il serbo ha rivendicato i meriti del gruppo, riconoscendo al contempo il valore dell’avversario affrontato:
“Quando si parla dell’Inter sembra tutto dovuto e tutto troppo facile. Se siamo a +6 vuol dire che qualcosa e qualche partita l’abbiamo fatta bene. Capisco tutto, però bisogna anche ricordarsi che l’Inter sta a +6”
“Sapevamo che i 3 punti per noi erano fondamentali, però comunque va dato merito anche alla Fiorentina. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita. Non siamo magari nel nostro miglior momento, però comunque siamo a +6 sulla seconda e quindi sta tutto nelle nostre mani.”
Lucidità mancante e il lavoro degli attaccanti
Analizzando le pieghe tattiche e fisiche del match, il vice di Inzaghi non si è nascosto dietro un dito, ammettendo un calo fisiologico dovuto ai tanti impegni ravvicinati. Una flessione che ha impattato sia sulla brillantezza della manovra che sul rifornimento al reparto offensivo:
“Ci sta mancando un pochino di cattiveria, diciamo anche di lucidità. Magari è la stanchezza che si è accumulata per le tante partite fatte. Come ho detto, la squadra non sta vivendo il miglior momento perché siamo abituati a vedere una Inter che domina e stradomina le partita. Siamo comunque a +6 e sta a noi chiudere questo campionato. Per il nostro gioco sono fondamentali perché noi vogliamo attirare gli avversari, per poi giocare sulle punte. L’importanza di tenere la palla e poi arrivare da sotto e fare male agli avversari. Comunque io non vorrei parlare solo delle punte, anche da dietro a centrocampo bisognava magari arrivare meglio da loro per avere più qualità nel fraseggio. Però comunque loro sia in fase offensiva che difensiva ci danno una grande mano.”
La pausa benedetta e l’in bocca al lupo a Gattuso
L’imminente sosta per le Nazionali arriva come una manna dal cielo per Appiano Gentile. Un’occasione preziosa per ricaricare le batterie, svuotare l’infermeria e guardare con ottimismo al rush finale per lo Scudetto. Kolarov ha chiuso l’intervento rivolgendo un pensiero ai giocatori in partenza per Coverciano:
“La sosta fa sempre bene. Cercheremo di recuperare qualche giocatore e le energie. Però vorrei anche dire che con l’Inter sembra tutto dovuto, si può anche pareggiare fuori casa, che capita a tutti di pareggiare contro la Fiorentina. Non sono proprio gli ultimi arrivati, soprattutto nelle ultime giornate. Quindi io la vedo abbastanza positiva. Credo che si stiano preparando proprio ora per andare a Coverciano. L’importante è che siano tutti sani, a parte Bastoni che non era con noi. Comunque i ragazzi che erano qua con noi sono tutti a disposizione di Gattuso. Vorrei fare un grandissimo in bocca al lupo.”
(Foto: inter.it)





