Svolta per il Franchi: la Fiorentina mette 55 milioni per la Fase 2. Il comunicato

Tifosi Fiorentina

Un passo decisivo per il futuro dello stadio della Fiorentina. La società gigliata ha deciso di scendere in campo in prima persona per garantire il completamento dei lavori di restyling dello Stadio Artemio Franchi, mettendo sul piatto un investimento economico di assoluto rilievo. Una mossa strategica che conferma la volontà della famiglia Commisso di radicare ulteriormente il proprio progetto sportivo e infrastrutturale nel capoluogo toscano.

Il sopralluogo istituzionale al cantiere

La giornata campale per il futuro dell’impianto si è aperta in mattinata con un vertice operativo direttamente sul prato del Franchi. Il Direttore Generale del club viola, Alessandro Ferrari, ha partecipato a un accurato sopralluogo congiunto insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e alla Sindaca di Firenze, Sara Funaro. L’ispezione ha avuto come focus principale la valutazione dello stato di avanzamento del cantiere attualmente operativo, per monitorare da vicino i progressi della Fase 1 dei lavori.

L’offerta della famiglia Commisso e le condizioni del club

La vera notizia dirompente è arrivata però sul fronte finanziario. La Fiorentina ha infatti rotto gli indugi, presentando una manifestazione d’interesse ufficiale per co-finanziare la successiva tranche del progetto. Un impegno che, tuttavia, è vincolato a precise garanzie sui tempi e sulla futura gestione dell’impianto.

A fare chiarezza sull’operazione è stata la stessa società attraverso una nota ufficiale diramata sui propri canali:

“Nella stessa giornata, la Fiorentina ha presentato una manifestazione di interesse, firmata dal Presidente Giuseppe B. Commisso, attraverso la quale la famiglia Commisso ha formalmente espresso il proprio interesse a partecipare al finanziamento della Fase 2, contribuendo con 55 milioni di euro dei 110 milioni necessari al completamento del progetto, come indicato dal Comune. Tale manifestazione di interesse è subordinata a una serie di condizioni, tra cui il controllo dei costi, la chiarezza e la certezza sui tempi di completamento, nonché la consegna del cantiere al termine della Fase 1, oltre ad altri elementi relativi agli aspetti economico-finanziari e alla futura concessione per l’utilizzo dello stadio. Questo rappresenta un’ulteriore conferma del forte impegno della famiglia Commisso nei confronti della Fiorentina, dei suoi tifosi e della città di Firenze e riflette la volontà di portare avanti la visione e il profondo legame di Rocco B. Commisso con il club, con i tifosi viola e con la città”.

La palla passa ora alle istituzioni, chiamate a valutare le condizioni poste dalla dirigenza viola per sbloccare definitivamente i fondi necessari al completamento della nuova casa della Fiorentina.

(Foto: acffiorentina.com)