Dopo aver guidato la nazionale portoghese con la fascia da capitano ai Mondiali del 2026, Cristiano Ronaldo è pronto a inaugurare una nuova annata sportiva con la maglia dell’Al-Nassr. Una stagione che, stando alle parole dello stesso fuoriclasse lusitano, è destinata a rappresentare l’atto conclusivo di una carriera leggendaria.
Intervistato dalle colonne della prestigiosa rivista Vogue al fianco della neo-moglie Georgina Rodriguez per raccontare le emozioni del loro recente matrimonio, il fenomeno classe 1985 ha rotto il silenzio sui tempi e sulle modalità del proprio imminente addio al terreno di gioco.
Il traguardo dei 41 anni e la ricerca di un’eredità spettacolare
All’alba della stagione 2026/2027, che coincide con l’ultimo anno del suo attuale vincolo contrattuale con il club saudita, il tabellino della straordinaria carriera di CR7 recita cifre impressionanti: 1366 presenze e 994 reti complessive tra club e nazionale, a un passo dallo storico traguardo dei mille gol. Giunto alla soglia dei 41 anni, l’ex stella di Real Madrid, Manchester United, Juventus e Sporting Lisbona ha ammesso con serenità la vicinanza del traguardo finale:
“Questo è probabilmente il mio ultimo anno di calcio, voglio lasciare un’eredità spettacolare”.
I progetti per il futuro: tra famiglia, viaggi e passione per il padel
Consapevole del profondo cambiamento che comporterà appendere gli scarpini al chiodo, Cristiano Ronaldo ha spiegato di aver già pianificato nei minimi dettagli la gestione della propria quotidianità una volta salutato il calcio giocato:
“Ho il futuro già pianificato: ho così tante cose che mi terranno occupato che è difficile indicarne una sola. Il calcio potrebbe lasciare un grande vuoto, quindi bisogna riempire il tempo in vari modi, non limitandosi a una sola attività; voglio anche divertirmi di più, viaggiare, guardare e giocare a padel — uno sport che mi piace molto — e continuare a godermi ciò che ho guadagnato, ciò che abbiamo guadagnato. Perché, in fin dei conti, sono stati 25 anni di grandi sacrifici”.
Parole che delineano i contorni di una nuova fase di vita, pronta a cominciare non appena calerà il sipario su un quarto di secolo trascorso ai vertici assoluti dello sport mondiale.





