Audace Cerignola-Giugliano, Di Napoli: “Alleno una grande squadra! Vi svelo il nostro obiettivo”

Raffaele Di Napoli, pre Audace-Cerignola-Giugliano

Raffaele Di Napoli, tecnico del Giugliano, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, alla vigilia della sfida contro l’Audace Cerignola. Di seguito le dichiarazioni del tecnico: “Affrontiamo una squadra che in casa ha fatto molto bene, con motivazioni forti. Noi non possiamo tornare a casa a mani vuote. Dobbiamo cercare di ottimizzare il nostro cammino contro una squadra che sta facendo un buon campionato. Sono una squadra allestita per essere competitiva. Noi stiamo risalendo la china e cercheremo di portare a casa dei punti e credo che anche le altre squadre debbano avere rispetto di questo Giugliano. Sono contento che Prado abbia fatto due gol. Se continuiamo a lavorare con questi princìpi e anche con la giusta dose di paura possiamo fare bene. Solo chi non capisce di calcio poteva pensare che il Giugliano fosse una squadra da ultimi posti in classifica. Dobbiamo cercare di essere più ottimisti e di fare più punti fuori casa. Infortunati? Stiamo lottando contro degli infortuni. Chi ha qualche acciacco, chi non ha ancora completamente smaltito qualche problema pregresso. Gli infortuni non sono un alibi, andremo in guerra con chi è pronto. Chi sarà chiamato in causa deve dare il 200%. Noi prepariamo le partite in casa come le prepariamo fuori casa. Questa è una squadra che lavora allo stesso modo, ma fuori casa dobbiamo cercare di fare qualche punto in più. Ci siamo preparati bene e cercheremo di fare la nostra partita con grande umiltà, sapendo di avere davanti un avversario di grande valore. L’allenatore deve fare delle scelte, e c’è il rischio di scontentare qualcuno. Gli scontenti, però, hanno la mia massima fiducia. Questa è una squadra forte e dobbiamo essere pronti tutti”.

“La mia squadra la vedo bene. Ha bisogno di una scintilla. Oggi è una squadra che vede positivo. Io ho portato il mio credo calcistico. Sono tutte situazioni che a oggi possono sembrare che abbiamo cambiato rotta, ma è tutto merito dei ragazzi. Contro l’Atalanta U23 abbiamo fatto un cambio sul 2-1, togliendo un difensore e abbiamo messo Volpe, Murilo e Ogunseye. Ma sono stati bravi i ragazzi, non l’allenatore, perché questa squadra si applica e segue le indicazioni con grande abnegazione ed entusiasmo. Prado fa un grande lavoro per la squadra, ma io penso che ogni calciatore può essere determinante, anche Greco che ci ha salvati diverse volte. Anche l’ultimo dei ragazzi che sta giocando meno. Dietro c’è un grande lavoro di Pasqua”.