Colpo di scena, passa “la linea Adl”: si sblocca il mercato azzuro

Nella giornata odierna c’è stato un consiglio straordinario della Federcalcio durante il quale si è discusso di un tema che nelle ultime settimane ha sollevato molte polemiche: il blocco di mercato imposto al club di Aurelio De Laurentiis.

Ma perché il Napoli ha il mercato a saldo zero?

Partendo a ritroso, la società campione d’Italia non ha rispettato lo 0.8 dell’indicatore del costo del lavoro allargato, ossia quello tra fatturato e costo del personale. Per questo motivo, al momento, il Napoli non può operare sul mercato se non prima di aver liberato risorse dello stesso valore degli eventuali acquisti.

La battaglia di Aurelio De Laurentiis

Il patron azzurro sta portando avanti da tempo una battaglia contro gli attuali parametri che hanno portato al mercato a saldo zero per il suo club. La richiesta è di poter utilizzare l’abbonante liquidità accantonata dalla sua società negli anni e tornare ad operare regolarmente sul mercato fin da subito senza aspettare l’estate.

Il tema è stato trattato nell’ultima assemblea di Lega durante la quale è stata approvata, con sedici voti a favore, uno contrario (Milan) e tre astenuti (Juventus, Inter e Roma), la delibera su cui si dovrà esprimere la Figc oggi e che include anche l’impiego delle liquidità in questione tra le modalità per riportare l’indicatore del costo del lavoro allargato entro parametri accettabili.

Stando a quanto trapela sarebbe passata “la linea Adl”: eliminato, quindi, il vincolo del blocco del mercato soft. Il club potrà utilizzare le risorse economiche accumulate negli anni, si traduce dunque che in questi ultimi giorni di sessione di calciomercato invernale il Napoli potrà operare liberamente.

(Foto:legaseriea.it)