Casertana, rebus futuro: ds, allenatore e stadio

Casertana-Giugliano, Serie C 2025/26

Dopo una stagione sorprendente chiusa tra applausi, playoff e ambizioni ritrovate, in casa Casertana è già tempo di programmare il futuro. La società rossoblù si trova davanti a settimane decisive: dai nodi legati alla direzione sportiva e alla panchina fino alla questione stadio, saranno diversi i temi da risolvere per costruire la prossima annata.

Uno dei primi interrogativi riguarda il futuro del direttore sportivo Degli Esposti, protagonista di un lavoro apprezzato da ambiente e tifoseria. Il dirigente ha saputo assemblare una rosa competitiva e valorizzare diversi profili arrivati a Caserta per rilanciarsi. Una scelta, quella del ds, che inevitabilmente influenzerà anche il discorso allenatore.

Molto del merito della crescita rossoblù porta infatti la firma di Federico Coppitelli. Il tecnico è riuscito a creare identità e spirito di gruppo, guidando la squadra fino ai playoff e sfiorando l’impresa nella sfida dell’Arechi, dove la Casertana ha salutato il sogno Serie B soltanto dopo una prestazione di altissimo livello e un finale sfortunato.

La società ripartirà comunque da alcune certezze. Restano sotto contratto elementi importanti come De Lucia, Liotti, Rocchi, Bacchetti, Kontek, Pezzella, Butic, Bentivegna e Galletta, ossatura da cui potrebbe nascere il nuovo progetto tecnico. Parallelamente andranno valutate le situazioni dei calciatori in prestito e dei giocatori in scadenza.

A pesare sulle strategie future sarà anche la questione legata allo stadio Pinto. I lavori e le tempistiche per l’impianto rappresentano un fattore centrale sia dal punto di vista organizzativo sia per le ambizioni del club.

Intanto, in Serie C, si registrano movimenti anche su altri fronti. Il Team Altamura vive ore delicate a causa delle problematiche legate allo stadio e all’iscrizione al prossimo campionato, mentre l’Ostia Mare del presidente Daniele De Rossi guarda con interesse al centrocampista Pietro Santarpia per rinforzare la rosa dopo la promozione.

Occhi puntati anche sul futuro del Pescara Calcio. Per la panchina prende quota il nome di Roberto Stellone, reduce dall’esperienza alla Vis Pesaro e pronto a rilanciarsi in una piazza storica del calcio italiano dopo la retrocessione degli abruzzesi dalla Serie B.