Il Sassuolo ha sciolto le riserve e ha scelto il profilo a cui affidare la guida tecnica della prima squadra per la prossima stagione: Alberto Aquilani è ufficialmente il nuovo allenatore dei neroverdi. Per l’ex centrocampista romano si tratta di un ritorno a casa molto sentito, avendo già vestito la maglia del club emiliano durante la stagione duemiladiciassette. La scelta della società, espressa con soddisfazione dall’Amministratore Delegato Veronica Squinzi, punta su un tecnico che ha già dimostrato grande intelligenza tattica e capacità di valorizzare i giovani talenti, elementi cardine del progetto sportivo targato Mapei. Aquilani, che raccoglie il testimone lasciato da Fabio Grosso, è chiamato a una sfida prestigiosa: dimostrare il proprio valore in Serie A dopo gli ottimi risultati ottenuti nel corso del suo percorso in panchina.
Dalla Primavera viola all’esperienza in cadetteria
Il percorso professionale di Aquilani parla di una crescita costante e graduale, costruita lontano dai riflettori della massima serie. Dopo una brillante parentesi nel settore giovanile della Fiorentina, dove ha saputo imporsi come uno dei tecnici più vincenti a livello Primavera con la conquista di molteplici trofei tra Coppa Italia e Supercoppa, il “Principino” ha intrapreso la strada tra i professionisti. Le esperienze al Pisa e, più recentemente, alla guida del Catanzaro, hanno confermato le sue doti gestionali. Proprio nel suo ultimo anno in Calabria, il tecnico è stato protagonista di una stagione entusiasmante, chiusa al quinto posto e sfiorando la promozione in massima serie solo al termine di una combattuta finale playoff contro il Monza.
Un progetto ambizioso per scrivere nuove pagine di storia
La società neroverde ha deciso di puntare con decisione su un allenatore che conosce bene l’ambiente e che condivide la visione strategica del club. L’obiettivo della dirigenza è quello di aprire un ciclo nuovo, basato sul bel gioco e sulla capacità di integrare le risorse del vivaio con innesti di spessore. Aquilani è consapevole dell’importanza dell’incarico e, nelle sue prime battute, ha mostrato grande entusiasmo nel tornare a Sassuolo, definendo il nuovo incarico come l’occasione ideale per maturare insieme alla società. Con la firma dell’accordo, che legherà il tecnico al club per le prossime stagioni, il Sassuolo si proietta verso il futuro con rinnovato ottimismo, pronta a costruire una squadra capace di affrontare con personalità il palcoscenico della Serie A.





