Napoli, Marcolin: “De Bruyne rinascerà con Allegri. Su Lukaku…”

De Bruyne con la maglia del Napoli

Il nuovo corso azzurro targato Massimiliano Allegri inizia a prendere forma, scatenando le prime importanti analisi da parte degli addetti ai lavori. Sulle pagine dell’edizione locale de La Repubblica, l’ex centrocampista partenopeo e noto commentatore televisivo Dario Marcolin ha fatto il punto sulle principali dinamiche di mercato del Napoli, soffermandosi in particolar modo sul futuro dei grandi campioni presenti in rosa.

L’effetto Allegri per il rilancio di Kevin De Bruyne

L’attenzione dell’opinionista si è inizialmente concentrata su Kevin De Bruyne. Il fantasista belga è reduce da un’annata complicata, ma secondo Marcolin possiede tutte le carte in regola per tornare a dominare il palcoscenico italiano grazie alla sapiente gestione del nuovo tecnico toscano.

Queste le sue parole sul futuro del fuoriclasse ex Manchester City:

“Kevin De Bruyne secondo me deve restare e vivere una stagione da protagonista nel Napoli. C’è l’effetto Allegri che sarà decisivo. Max ha avuto un grande rapporto con Modric ed è riuscito a sfruttarlo nonostante i suoi 40 anni. Per me farà lo stesso con De Bruyne. Il belga ha grande qualità e può dire tanto in Serie A. È stato condizionato da un lunghissimo infortunio, ma ha la possibilità di essere ancora protagonista”.

Le certezze a centrocampo: restano Lobotka e Anguissa

Successivamente, il discorso si è spostato sulle indiscrezioni dell’ultim’ora che confermano la permanenza di Stanislav Lobotka e Frank Anguissa. Nonostante i numerosi rumor che li davano in uscita, i due pilastri della mediana continueranno a vestire la maglia azzurra.

Marcolin ha accolto la notizia con grande entusiasmo:

“Mi sembra una grande notizia. Il valore di entrambi non lo scopro io. Ci sarà sicuramente l’entusiasmo di una nuova stagione e di un ciclo diverso. Questo sarà importante per entrambi e vedrete che saranno sempre all’altezza”.

Il nodo Romelu Lukaku tra valutazioni tecniche ed economiche

Infine, l’ex centrocampista ha affrontato la delicata situazione legata a Romelu Lukaku, il cui futuro all’ombra del Vesuvio resta fortemente in bilico. Il bomber ha brillato ai Mondiali, ma il suo ingaggio e il ruolo di alternativa a Hojlund impongono attente riflessioni societarie.

Il commentatore ha analizzato la situazione a trecentosessanta gradi:

“Ha disputato un gran Mondiale dopo aver praticamente perso tutta la scorsa stagione. Non ha mai giocato a causa dell’infortunio. È entrato e ha segnato. Può essere sicuramente un ruolo importante per lui. Potrebbe allungargli la carriera a certi livelli. Tuttavia, la decisione non è soltanto tecnica. Ha un ingaggio importante e sarebbe l’alternativa di Hojlund. Mi pare normale che la società faccia anche altre valutazioni di tipo economico. L’ultima parola spetta a De Laurentiis e ad Allegri”.

(Foto: sscnapoli.it)