Le lancette dell’orologio corrono veloci a Casteldebole, dove la dirigenza rossoblù è intenzionata a risolvere nel minor tempo possibile il rebus legato alla guida tecnica della squadra. All’indomani della clamorosa e ufficiale rottura con Vincenzo Italiano, che nella giornata di ieri, giovedì 28 maggio, ha formalmente risolto il proprio vincolo contrattuale dopo un biennio costellato di storici successi, il club emiliano ha rotto gli indugi individuando l’erede ideale a cui affidare la rosa. Il prescelto della dirigenza felsinea è Domenico Tedesco, balzato prepotentemente in pole position e ormai pronto a legarsi ai colori rossoblù.
I colloqui serrati per la firma
Come rivelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il Bologna e Domenico Tedesco stanno continuando i contatti per chiudere già in giornata: è lui il preferito per sostituire Vincenzo Italiano. I colloqui tra l’entourage del tecnico e i vertici societari emiliani stanno procedendo a ritmo serrato e con grande fluidità, con l’obiettivo comune di limare le ultime distanze burocratiche e giungere alla definitiva fumata bianca nelle prossime ore, qualora si arrivasse al totale accordo economico e programmatico. La dirigenza ha visto nel profilo italo-tedesco l’uomo perfetto per dare continuità al percorso di internazionalizzazione del club, superando la concorrenza di altre piste interne ed estere vagliate nelle scorse settimane.
Una carriera internazionale: dalle giovanili tedesche alla Turchia
Classe 1985, nonostante la giovane età Domenico Tedesco vanta già un curriculum di altissimo livello e una lunghissima esperienza sui principali palcoscenici del calcio europeo. Nato a Rossano Calabro ma cresciuto in Germania, il tecnico ha mosso i suoi primissimi passi nel mondo delle panchine all’interno dei prestigiosi settori giovanili dello Stoccarda e dell’Hoffenheim. La sua definitiva consacrazione nel calcio dei grandi è arrivata alla guida dello Schalke 04, conducendo il club di Gelsenkirchen fino agli ottavi di finale di Champions League.
Il suo percorso professionale si è successivamente arricchito di tappe affascinanti e formative all’estero, prima in Russia sulla prestigiosa panchina dello Spartak Mosca, poi nuovamente in Bundesliga con il Lipsia, club con cui ha conquistato una storica Coppa di Germania. Prima dell’ultima fortunata avventura professionale in Turchia alla guida del Fenerbahce, Tedesco ha ricoperto anche il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale maggiore del Belgio. Ora, per il mister, si aprono ufficialmente le porte della Serie A, pronto a raccogliere una pesante ma stimolante eredità all’ombra delle Due Torri.
(Foto: fenerbahce.org)





