Negli ultimi giorni si sono intensificati i rumors legati a un presunto interesse del Catania per Theophilus Aondofa Awua, centrocampista nigeriano attualmente in forza alla Cavese. A fare chiarezza sulla situazione è intervenuto direttamente il presidente degli aquilotti, Alessandro Lamberti, nel corso della trasmissione “Mondo Blufoncé”, in onda sui canali social di Cavese Supporters.
Il numero uno del club metelliano ha innanzitutto sottolineato come le attenzioni di mercato siano un segnale positivo per la rosa:
“Abbiamo avuto delle richieste per tanti nostri giocatori, questo fa pensare che probabilmente la qualità della rosa non è così scadente”.
Entrando poi nello specifico della posizione di Awua, Lamberti è stato netto nel smentire contatti ufficiali con il club etneo:
“Su Awua, nello specifico, dico che non abbiamo ricevuto nessuna proposta dal Catania, club con cui i rapporti sono eccellenti, così come con Grella e i direttori”.
Il presidente ha quindi chiarito le modalità con cui la Cavese gestisce le trattative di mercato, citando anche un’operazione recente:
“Noi quando facciamo delle proposte le mandiamo per iscritto alle società e anche il Catania immagino lo faccia. Penso all’operazione Maffei portata avanti proprio con la società etnea facendo tutto in maniera molto ordinata”.
Nel prosieguo dell’intervento, Lamberti ha voluto ribadire la posizione del club rispetto alle dinamiche tra società, giocatori e procuratori, utilizzando toni decisi:
“Ripeto, io non ho ricevuto offerte. Poi che il procuratore vada a negoziare contratti col Catania mi fa molto piacere, ma noi come società non possiamo essere strozzati, altrimenti i giocatori vanno fuori rosa”.
Infine, un messaggio chiaro anche sul futuro e sulle eventuali pressioni:
“Se il procuratore ha un accordo con Awua sono molto felice per lui, tuttavia non abbiamo ricevuto alcuna proposta formale. Se qualcuno pensa di forzare la mano, io non mi faccio ricattare da nessuno. Poi se arriva la proposta del Catania la valuteremo. Di sicuro noi da questo mercato usciremo più forti a prescindere da chi dovesse andare via”.
Una presa di posizione forte quella del presidente della Cavese, che mette un punto sui rumors e ribadisce la linea della società: apertura al mercato sì, ma solo nel rispetto delle regole e dei rapporti tra club.





