Avellino, D’Agostino svela il perché del mancato arrivo di James Rodriguez

D'Agostino presidente Avellino

Il pareggio per 1-1 contro il Palermo ha lasciato qualche rimpianto in casa Avellino, soprattutto per una vittoria sfumata al Partenio-Lombardi. Angelo D’Agostino, presidente del club irpino, intervenuto ai microfoni di Sportchannel News 214, ha analizzato la prestazione della squadra di Alessandro Nesta, soffermandosi anche sull’episodio del gol rosanero e sul carattere di Armando Izzo.

D’Agostino: “Contro il Palermo bastava poco per vincere”

Il presidente dell’Avellino ha sottolineato il valore della prestazione offerta dai biancoverdi contro una squadra con ambizioni importanti: “Nesta ha ragione, bastava poco per coronare un sogno e vincere contro il Palermo in casa. Sappiamo le ambizioni del Palermo, punta ad andare in Serie A, per noi sarebbe stato molto bello vincere. Ma ci consola la prestazione, sperando sia una cosa positiva per il futuro”.

 

Il presidente sull’episodio del gol: “Sembra fuorigioco”

D’Agostino ha poi espresso le proprie perplessità sull’azione che ha portato al gol del Palermo, soffermandosi sulla posizione di Vavassori: “Sembra fuorigioco di Vavassori. Con il VAR non si capisce perché non si fischia”.

Il numero uno dell’Avellino ha quindi difeso Armando Izzo, finito al centro dell’attenzione anche per il suo atteggiamento particolarmente acceso: “È un ragazzo molto vivace, è gestibile però. Armando è così, un grande campione e ci dà una grande mano”.

Avellino, D’Agostino guarda al futuro

 

Nel corso dell’intervento, il presidente biancoverde ha parlato anche delle ambizioni dell’Avellino. Il progetto della società punta a una crescita progressiva, con lo stadio indicato come uno degli elementi fondamentali per sostenere il percorso del club e guardare con maggiore prospettiva anche alla Serie A.

D’Agostino è tornato inoltre sulla suggestione James Rodriguez, confermando la concretezza dell’interesse dell’Avellino. Il presidente ha spiegato che anche Alessandro Nesta avrebbe espresso delle perplessità sulle caratteristiche del colombiano, ritenendolo non particolarmente adatto alle esigenze della squadra.

Una trattativa, dunque, che non sarebbe saltata esclusivamente per motivi economici. Dal Palermo a James Rodriguez, passando per lo stadio e le ambizioni future, D’Agostino ha delineato il percorso che l’Avellino intende proseguire.