Napoli-Roma 3-3, la furia di Allegri: “Non avevo fatto niente. Gli altri ribaltano tutto”

Allegri a Marassi alla guida del Napoli

Un pirotecnico 3-3 allo Stadio Diego Armando Maradona tra Napoli e Roma lascia in dote gol, spettacolo e tantissime polemiche. Nel post-partita dell’8ª giornata di Serie A, a prendersi la scena è stato uno scoppiettante e furioso Massimiliano Allegri, espulso nel corso del match per proteste.

Intervenuto ai microfoni di DAZN, il tecnico del Napoli non ha mandato giù la decisione della squadra arbitrale, puntando il dito contro la disparità di trattamento rispetto ai colleghi:

“Il quarto uomo ha richiamato l’arbitro e mi ha cacciato fuori. Non avevo fatto assolutamente niente: dispiace, ma la prossima volta starò in panchina. Tutte le volte che mi muovo, vengo buttato fuori. Vedo altri che entrano in campo e ribaltano. Ringrazio Saccani e per il resto solo complimenti ai ragazzi”.

Il nuovo assetto tattico, De Bruyne regista e il digiuno di Hojlund

Messa da parte la rabbia per il cartellino rosso, l’allenatore ha commentato la prestazione dei suoi, capaci di tenere testa a una Roma arrembante, ribadendo la ferma volontà di proseguire sulla strada del gioco offensivo nonostante i gol subiti (“Ho cambiato modo di giocare, ora voglio giocare tutti all’attacco”).

“Stasera la squadra ha fatto una buona partita contro una Roma forte. Sul terzo gol non potevamo fare di più, ma giocando con questo spirito risaliremo la classifica”.

Capitolo singoli: da Kevin De Bruyne nell’inedita veste di costruttore arretrato, all’astinenza da gol di Rasmus Hojlund, fino all’infortunio che andrà a complicare i piani difensivi, quello di Badiashile (“Ha avuto un infortunio e lo valuteremo nelle prossime 48 ore”).

“De Bruyne regista? Non potrà giocare sempre, abbiamo Gilmour e Lobotka e lo spirito deve essere questo. Sono molto arrabbiato per non aver vinto la partita. Hojlund? Ha avuto tre situazioni favorevoli e ha lavorato molto bene per la squadra. Deve stare sereno”.

A chiudere l’intervista, un commento tranciante sul momento e sullo stato d’animo personale: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Stasera non sono nelle condizioni lucide per la prima volta dopo 25 anni per commentare la partita”.