L’Avellino non si ferma più. Davanti al proprio pubblico, la formazione guidata da mister Davide Ballardini conquista la seconda vittoria consecutiva superando il Südtirol per 3-2 al termine di novanta minuti intensi e ricchi di colpi di scena. Un successo dal peso specifico incalcolabile, che certifica l’ottimo momento di forma dei biancoverdi e li proietta a una sola lunghezza di distanza dalla fatidica zona playoff, trasformando l’obiettivo salvezza in un trampolino di lancio verso sogni più ambiziosi.
Il guizzo di Patierno rompe l’equilibrio nel primo tempo
Le fasi iniziali del match sono caratterizzate da un sostanziale equilibrio, con le due compagini più attente a studiarsi tatticamente che a scoprirsi. Col passare dei minuti, però, i padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco e al 24′ sbloccano il risultato: Biasci si invola sulla corsia di sinistra e pennella un assist perfetto per Patierno, che con una splendida coordinazione al volo fulmina l’estremo difensore avversario. Il Südtirol incassa il colpo ma prova a reagire nel finale di frazione con una pericolosa sortita di El Kaouakibi, il cui tentativo si spegne di un soffio a lato, mandando le squadre negli spogliatoi sull’1-0.
Ripresa scoppiettante: pioggia di gol e botta e risposta
Il secondo tempo si apre all’insegna dei ribaltamenti di fronte. Al 52′ l’inerzia cambia improvvisamente: un tocco col braccio in area di Patierno richiama l’attenzione del VAR, portando l’arbitro a decretare il calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto si presenta Casiraghi, che con una conclusione centrale e fredda ristabilisce la parità.
Il pareggio accende gli animi e la gara si fa più spigolosa e nervosa, ma i Lupi non perdono la bussola. Al 72′ è ancora Patierno a salire in cattedra, questa volta in veste di rifinitore, servendo a Besaggio il pallone che vale il provvisorio 2-1. La gioia sugli spalti dura però pochissimo: appena tre giri di orologio più tardi, Pecorino svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e firma l’immediato 2-2 per gli altoatesini.
La zampata di Izzo fa esplodere lo stadio
Con le squadre allungate e la partita apertissima a qualsiasi risultato, all’80’ arriva l’episodio che fa pendere definitivamente l’ago della bilancia a favore dei campani. In una mischia furibonda generata da un tiro dalla bandierina, Izzo si dimostra il più lesto di tutti, trovando la deviazione vincente che vale il clamoroso 3-2. Nel concitato finale c’è spazio anche per un brivido targato Sounas, che sfiora il poker mandando la sfera di poco a lato. Al triplice fischio esplode la festa dell’Avellino: cinismo, carattere e tre punti d’oro per continuare a volare.
(Foto: usavellino1912.it)





