Neymar escluso dal Brasile, ma non si arrende: “Il Mondiale resta il mio sogno”

Neymar con la maglia del Santos

Doccia fredda per la stella del Santos. Almeno per il momento, il tanto atteso ritorno in nazionale di Neymar dovrà attendere. Nonostante le insistenti voci circolate in patria nei giorni scorsi, il nome del fuoriclasse trentaquattrenne non figura nella lista diramata dal commissario tecnico per i test amichevoli contro Francia e Croazia. Un’assenza pesante, considerando che si tratta degli ultimi collaudi ufficiali prima del raduno definitivo in vista della Coppa del Mondo.

L’amarezza dell’attaccante e la promessa ai tifosi

L’ex fenomeno del Barcellona, che non indossa l’iconica maglia verdeoro ormai dal lontano 18 ottobre 2023 a causa di un lungo calvario di infortuni e di un recente affaticamento muscolare, non ha nascosto il proprio dispiacere. Intercettato a margine di un evento sportivo in Brasile, ha commentato la mancata chiamata con grande onestà, rilanciando però immediatamente le proprie ambizioni iridate:

“Sono ovviamente deluso e triste per non essere stato convocato dal Brasile”

L’obiettivo di volare al Mondiale con la sua Seleção, tuttavia, resta intatto e rappresenta la motivazione principale per continuare a lottare:

“Continuerò a lavorare al massimo, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. C’è ancora un’ultima convocazione per i Mondiali, il mio sogno continua. Ce la faremo”

La rinascita al Santos e la posizione di Ancelotti

Sul piano dei numeri, il 2026 di Neymar era iniziato sotto i migliori auspici. Trascinatore del Santos già nella passata stagione, l’attaccante ha approcciato il nuovo anno mettendo a referto 2 gol e 2 assist in appena 4 apparizioni. Un rendimento che certifica una ritrovata continuità, ma che non è bastato a convincere Carlo Ancelotti.

Il commissario tecnico della nazionale brasiliana ha infatti preferito optare per altre soluzioni in questo specifico momento della stagione, chiarendo le motivazioni tecniche e fisiche alla base della sua scelta:

“Neymar può andare al mondiale se è in forma al 100%. Non l’ho chiamato perché ora non è al 100%, abbiamo bisogno di giocatori che siano al loro massimo. Deve continuare a lavorare, giocare e mostrare le sue qualità e una buona condizione fisica”

La palla passa ora al campo: i prossimi mesi con la maglia del Santos saranno decisivi per capire se Neymar riuscirà a raggiungere quello stato di forma ottimale richiesto da Ancelotti per strappare un pass per il Mondiale.

(Foto: santosfc.com.br)