Una vittoria che vale molto più di tre punti. Il successo della Casertana sulla Salernitana nel derby riaccende l’entusiasmo della piazza rossoblù undici anni dopo l’ultima volta. A godersi la notte perfetta è il patron dei falchetti Giuseppe D’Agostino, che tra emozione e ambizione ha commentato così la storica serata.
“Questa è sicuramente la notte più bella dei miei dieci anni di presidenza. Le vittorie sono tutte belle, ma questa è particolare. La condividi con tutta la città. La sentivano tutti, si parlava solo di questa partita che mancava da tanti anni. Il risultato poteva essere più rotondo, ma va bene così perché c’è stata tanta adrenalina. È stato più bello così. Avevo fatto una promessa dieci anni fa: che avremmo giocato il derby con la Salernitana e avremmo vinto. Ci siamo riusciti. Abbiamo fatto altre due promesse e le manterremo: costruiremo il nuovo stadio e prima che andrò via la Casertana dovrà conquistare la Serie B”.
Il presidente rossoblù ha poi spostato l’attenzione anche sul progetto del nuovo impianto che dovrebbe cambiare il futuro del club.
“Lunedì consegneremo il progetto esecutivo del nuovo stadio e dell’abbattimento della Curva Nord. Purtroppo se c’è stato qualche ritardo non è certo dipeso da noi, si tratta di una procedura molto complessa. Ma ormai siamo agli sgoccioli. Si parte! La gente di Caserta deve essere orgogliosa di quello che stiamo facendo. La Casertana diventa più appetibile per tutti. In due anni dovremo consegnare i lavori, perché c’è la parte commerciale dell’impianto che sicuramente spingerà. Ma i tempi sono quelli: 22/24 mesi. Sicuramente con uno stadio importante come questo la Serie C non è più una categoria per noi. La Casertana nei prossimi anni avrà un futuro importante”.
Una notte di festa dunque per la Casertana, che dopo il derby guarda avanti con rinnovato entusiasmo e con l’obiettivo dichiarato di crescere ancora.





