Napoli, emergenza totale contro il Torino: il mistero degli infortunati continua

Anguissa Napoli

Non è una novità che la gestione degli infortuni in casa Napoli sia spesso un rebus, ma nel marzo 2026 siamo passati dalla cronaca medica al genere “mystery”. Mentre la squadra di Conte si prepara ad affrontare il Torino, il centro sportivo di Castel Volturno sembra più una zona franca dell’informazione che un quartier generale sportivo.

Tre nomi, zero certezze

Il caso più eclatante è quello di Stanislav Lobotka. Lo slovacco è sparito dai radar senza un solo comunicato ufficiale. Si parla di quadricipiti che scricchiolano fin dalla trasferta di Verona, ma l’entità reale dello stop resta un segreto di Stato.

Non va meglio con Anguissa e McTominay:

Il camerunense è fermo da novembre per una lesione muscolare, a cui si è aggiunto un “fantomatico” mal di schiena proprio quando il rientro sembrava vicino.

Lo scozzese, invece, è vittima di una tendinite al gluteo che lo tiene ai box da un mese, trasformando quello che sembrava un cambio precauzionale contro il Genoa in un’assenza pesante e prolungata.

Il peso del silenzio

L’assenza dei cosiddetti “Fab Four” (compreso un De Bruyne ancora in dubbio) obbliga il Napoli a presentarsi contro i granata di D’Aversa con un centrocampo d’emergenza. Se è vero che la prudenza non è mai troppa, è altrettanto vero che il “corto circuito informativo” — come sottolineato dal Corriere del Mezzogiorno — non aiuta l’ambiente.

In un calcio che viaggia alla velocità dei social, il Napoli sceglie la via del silenzio ermetico. Una strategia che però alimenta dubbi e speculazioni: quando rivedremo davvero i titolari in campo? Al momento, nessuno ha la risposta.