C’è profumo di grande calcio mercoledì sera (ore 20:00) allo stadio Romeo Menti. La Juve Stabia di Ignazio Abate ospita una Sampdoria ferita e alla ricerca di un’identità chiara sotto la gestione del duo Foti-Gregucci. Per le Vespe è l’occasione d’oro per consolidare la posizione in classifica contro un blasone storico del calcio italiano.
Abate si affida al 3-5-2: densità e ripartenze
Ignazio Abate non dovrebbe stravolgere lo scacchiere tattico che ha dato equilibrio alla Juve Stabia. Il modulo sarà il collaudato 3-5-2.
In porta spazio a Boer, protetto dal trio difensivo composto da Dalle Mura, Giorgini e Diakitè. La chiave del match sarà il folto centrocampo a cinque: Cacciamani e Carissoni agiranno sulle corsie esterne, mentre il cuore della manovra sarà affidato alla qualità di Leone, Maistro e Mosti. In avanti, il tandem d’attacco dovrebbe essere composto da Gabrielloni e Burnete, pronti a colpire negli spazi.
Sampdoria, Gregucci cerca l’equilibrio con il 3-4-2-1
Dall’altra parte, Angelo Gregucci sembra orientato a confermare la difesa a tre, ma con un assetto più proiettato sulla trequarti. La Samp dovrebbe scendere in campo con un 3-4-2-1.
Martinelli guiderà la difesa formata da Viti, Abildgaard e Hadzikadunic. Sugli esterni agiranno Cicconi e Di Pardo, con la coppia Conti-Esposito a fare diga in mezzo al campo. Il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Matteo Brunori, supportato dalla fantasia di Cherubini e Begic tra le linee.





