Dopo aver blindato il centrocampo con il prolungamento di Weston McKennie fino al 2030, in casa Juventus i fari della dirigenza sono tutti puntati sul reparto offensivo. Il dossier più caldo sul tavolo della Continassa riguarda inevitabilmente il futuro di Dusan Vlahovic, il cui attuale contratto è in scadenza al termine di questa stagione.
Dialogo aperto: la Juve resta la priorità assoluta
Le diplomazie sono già al lavoro. Nel corso della passata settimana c’è stato un primo incontro conoscitivo tra le parti, dal quale è filtrato un cauto ottimismo: l’intenzione di proseguire insieme c’è, e i margini per trattare non si sono mai chiusi. La società bianconera ha fatto sapere di voler rinnovare, ma dettando le proprie condizioni finanziarie.
Dal canto suo, l’attaccante serbo ha sgombrato il campo da eventuali distrazioni: nonostante la scadenza imminente, non ha stretto accordi con nessun’altra squadra. La priorità di Vlahovic è ascoltare la proposta della Juventus prima di prendere in considerazione qualsiasi altra strada. Nei prossimi giorni il giocatore si confronterà con il padre e il suo entourage per fare il punto della situazione e riaggiornarsi con la dirigenza torinese. Servirà uno sforzo reciproco per venirsi incontro dal punto di vista economico, ma la disponibilità a trovare un’intesa è totale.
Il campo: Dusan spinge per esserci contro il Pisa
Parallelamente al futuro contrattuale, c’è un presente da onorare sul rettangolo verde. Vlahovic freme per tornare a guidare l’attacco: in questa settimana il centravanti tornerà ad allenarsi regolarmente in gruppo. Il vero obiettivo a breve termine è strappare una convocazione già per la prossima sfida contro il Pisa, magari partendo inizialmente dalla panchina per riassaporare il clima partita e rimettere minuti preziosi nelle gambe.
(Foto: juventus.com)





