Comolli: “Ci vorranno anni per riprendermi da Juve-Galatasaray. Spalletti resta”

Damien Comolli Amministratore Delegato della Juventus

Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus, ha parlato della recente eliminazione del club bianconero dalla Champions League. La squadra di Luciano Spalletti aveva riaperto i conti per la qualificazione all’Allianz Stadium, il 3-0 maturato nei 90′ aveva prolungato la sfida ai supplementari in virtù del 5-2 di Istanbul in favore del Galatasaray.

I sogni e le speranze della Vecchia Signora si sono spenti dopo le due reti dei turchi che hanno approfittato dell’inevitabile calo della squadra di casa (in dieci uomini per l’espulsione di Kelly). Il provvedimento nei confronti del difensore inglese è stato considerato sbagliato da Comolli nel corso del suo intervento al Financial Times Football Summit.

Juve-Galatasaray: parla Comolli

“Ci vorranno anni per riprendermi. Cercherò di non farmi sospendere dalla UEFA visto che sono stato sospeso dalla FIGC dopo quello che è successo all’Inter, che sono sicuro tutti hanno visto. Ieri c’è stata un’altra decisione arbitrale molto frustrante. Non capisco come, per una partita come questa, abbiano mandato un arbitro che ha diretto solo 10 partite nella sua vita in Champions League con quello che c’è in gioco. Un altro cartellino rosso incredibilmente frustrante che non era mai un cartellino rosso e finiamo per essere fuori dalla Champions League.

La partita farà male per molti, molti anni, senza dubbio. Una partita non dovrebbe cambiare il modo in cui pensiamo. Ed è anche per questo che usiamo i dati, perché i dati ci aiutano a prendere decisioni razionali in un ambiente incredibilmente emotivo e irrazionale, che è lo sport di alto livello. E dico sempre alle persone che siamo pagati per fornire emozioni, siamo pagati per creare emozioni e siamo pagati per non avere emozioni quando prendiamo decisioni”.

Spalletti-Juventus: arriva la conferma

“Penso che la squadra stia trovando amalgama e che si stia amalgamando grazie al contributo di Luciano Spalletti, da quando è arrivato. Quindi se dovessi usare una parola, è continuità ovunque. Continuità nell’allineamento, continuità nello stile di gioco, continuità con i giocatori che stanno mostrando quanto sono bravi con le prestazioni di ieri sera. Ed è probabilmente ciò di cui abbiamo bisogno se vogliamo avere successo”.

(Foto: juventus.com)