Salernitana, rivoluzione Cosmi: da Tascone a Golemic, ecco i fedelissimi del nuovo corso

Serse Cosmi nuovo allenatore della Salernitana: in foto con il Ds Daniele Faggiano

L’approdo di Serse Cosmi sulla panchina della Salernitana non è solo un cambio di guida tecnica, ma una vera e propria scossa per un gruppo apparso spento nel girone di ritorno. Il tecnico umbro riparte dalle sue certezze, quel 3-5-2 che potrebbe restituire centralità a diversi elementi finiti nell’ombra.

I profili della “rigenerazione”

Il primo beneficiario della cura Cosmi potrebbe essere Mattia Tascone. Il centrocampista, passato da titolare inamovibile a comprimario, trova nel nuovo modulo l’habitat ideale per far valere fisicità e inserimenti. Discorso identico per Vladimir Golemic: l’esperienza del difensore è considerata la chiave per blindare un reparto che ha perso troppa solidità nelle ultime uscite.

In avanti, riflettori puntati su Mirko Antonucci. Per lui si profila un ruolo da trequartista puro in un possibile 3-4-1-2, posizione che gli permetterebbe di agire tra le linee e sprigionare la fantasia mancata nell’ultimo periodo. Scalpitano anche Eddy Cabianca, pronto a arare le corsie esterne, e il veterano Roberto Inglese, che Cosmi vede come l’arma in più per l’assalto finale ai playoff.

La missione: blindare il podio

Mentre la piazza si interroga sulla scelta di un profilo esperto come quello di Cosmi, il calendario non concede soste. Sabato all’Arechi arriva il Catania (settore ospiti verso forti limitazioni), un test immediato per capire se il “lavoro mentale” del tecnico ha già dato i primi frutti. L’obiettivo è chiaro: difendere il terzo posto e provare l’assalto alla promozione diretta, trasformando la delusione recente in nuova energia agonistica.