Crisi ascolti e caos arbitrali: l’affondo dopo Atalanta-Napoli

Atalanta-Napoli: Vergara in azione contrastato da Kolasinac. L'arbitro Chiffi alle spalle

Il calcio italiano non attraversa un momento semplice e, secondo le ultime analisi, il problema non sarebbe solo legato alla pirateria, ma alla qualità stessa del prodotto offerto, tra spettacolo latitante e decisioni arbitrali controverse. L’ultimo caso mediatico riguarda il match Atalanta-Napoli, finito nel mirino della critica per la direzione di gara di Chiffi.

Il quotidiano Libero ha sollevato una riflessione amara sull’attuale stato della Serie A, definendo “lunare” la decisione di annullare il raddoppio azzurro siglato da Hojlund per un presunto fallo su Hien. Secondo il quotidiano, l’episodio di Bergamo è l’ennesima conferma di un campionato “avariato“, dove gli errori dei fischietti pesano più delle giocate tecniche.

Sarà mica colpa della pirateria se l’interesse e gli ascolti dell’orrido calcio sono in caduta libera?” si chiede il giornalista Gabriele Galluccio su Libero, sottolineando come le “continue contaminazioni arbitrali” stiano allontanando i tifosi dagli schermi.

Il Napoli e il “match point” sfumato

L’episodio ha scatenato la furia della società partenopea. Il gol di Hojlund avrebbe potuto chiudere la pratica e blindare punti fondamentali in chiave Champions League, ma il fischio di Chiffi, rimasto privo di correzioni da parte del VAR, ha spianato la strada alla rimonta orobica.

Mentre l’AIA ha giudicato insufficiente la prova dell’arbitro, il danno per il Napoli resta concreto, alimentando il dibattito sulla necessità di una riforma del protocollo VAR, invocata a gran voce anche dal presidente De Laurentiis.