Nessun nuovo faccia a faccia sul campo con Vinicius. Nel match di ritorno dei playoff di Champions League, Gianluca Prestianni non prenderà parte alla delicatissima sfida tra Real Madrid e Benfica, privando così il tecnico portoghese José Mourinho di una pedina.
La decisione: sospensione provvisoria
Il provvedimento è arrivato direttamente dai vertici del calcio europeo. Attraverso una nota ufficiale, l’UEFA ha comunicato la sospensione cautelare del giocatore argentino, finito sotto la lente d’ingrandimento per il presunto comportamento discriminatorio e razzista tenuto nei confronti dell’attaccante brasiliano durante la burrascosa gara d’andata.
L’episodio aveva generato enorme tensione al Da Luz: Prestianni, coprendosi astutamente la bocca con la maglia, avrebbe rivolto gravi insulti all’avversario. L’immediata ed energica segnalazione di Vinicius aveva spinto il direttore di gara a interrompere momentaneamente l’incontro, scatenando nei giorni successivi le dure condanne pubbliche da parte di tutto l’ambiente blancos.
Il comunicato ufficiale dell’UEFA
L’organo di governo del calcio europeo ha motivato in questi termini lo stop imposto al classe 2006:
“A seguito della nomina di un Ispettore Etico e Disciplinare UEFA (EDI) per indagare sulle accuse di comportamento discriminatorio durante la partita del 17 febbraio 2026, la Commissione di Controllo, Etica e Disciplina UEFA (CEDB) ha deciso oggi di sospendere provvisoriamente Gianluca Prestianni per la prossima partita per la violazione, prima facie, dell’Articolo 14 del Regolamento Disciplinare relativa a un comportamento discriminatorio”.
La nota precisa infine che questa misura temporanea non pregiudica in alcun modo le decisioni definitive che gli organi disciplinari adotteranno a indagine conclusa.
(Foto: slbenfica.pt)





