Il momento in casa Lazio è tutt’altro che sereno. Dopo la sfida contro il Cagliari, a metterci la faccia davanti alle telecamere di Sky Sport è stato Mattia Zaccagni, che ha analizzato con grande onestà il periodo di flessione della squadra, senza nascondere le difficoltà ambientali e strutturali.
“Abbiamo lasciato troppi punti, non ci sono alibi”
L’esterno offensivo ha subito inquadrato il problema principale: le aspettative deluse e i troppi passi falsi commessi sul campo.
“L’ambiente si aspettava di più, volevamo di più. Tra situazione ambientale e infortuni ci troviamo in un momento difficile, ma non è il momento di abbassare la testa, dobbiamo rimboccarci le maniche. Abbiamo lasciato tanti punti in giro e abbiamo fatto prestazioni non all’altezza. Ci troviamo in una posizione che non volevamo”.
Il nodo del mercato e le condizioni fisiche di Zaccagni
Zaccagni si è poi soffermato su un aspetto molto delicato, ovvero la gestione del mercato estivo, riconoscendo le difficoltà tattiche incontrate dal proprio allenatore, pur ribadendo la necessità di non cercare scuse:
“E’ logico che il mercato estivo chiuso è stato un problema per tutti, per Sarri è stato più difficile lavorare. Però non deve essere un alibi”.
In chiusura, un aggiornamento sulle sue condizioni fisiche, ancora non ottimali dopo l’infortunio: “Ho avuto un problema muscolare, dopo un mese fermo ho lavorato due giorni. Oggi ho fatto 85 minuti ma sono ancora un po’ indietro”.
(Foto: sslazio.it)





