Cavese, stop amaro ad Erice: il Trapani vince lo scontro salvezza

Si interrompe nel peggiore dei modi la marcia della Cavese, che esce sconfitta dal “Provinciale” di Erice per 2-0. In uno scontro diretto fondamentale per la permanenza in categoria, la squadra di Fabio Prosperi cede il passo a un Trapani più determinato, nonostante le note vicissitudini societarie dei siciliani. Un KO che brucia non solo per il risultato, ma per le ripercussioni in classifica: i metelliani restano fermi a quota 28 punti, facendosi scavalcare proprio dalla formazione granata.

Il match: Boffelli non basta

La gara vive un momento di svolta già nel primo tempo. Dopo un gol annullato a Minaj per un tocco di mano e un’occasione sprecata da Orlando, il Trapani usufruisce di un calcio di rigore per fallo di Ubani su Stauciuc (assegnato dopo revisione FVS). Dal dischetto Matos si fa ipnotizzare da un super Boffelli, che tiene a galla i suoi.

Nella ripresa, nonostante il quadruplo cambio operato da Prosperi per scuotere l’undici campano, la Cavese non riesce a pungere. Al 75′ arriva la doccia fredda: Celeghin trova il corridoio giusto dal limite e sblocca il match. I metelliani accusano il colpo e, in pieno recupero, subiscono il raddoppio in contropiede firmato da Winkelmann. Inutile l’ultimo sussulto di Fella al 95′, che fallisce la rete della bandiera.

Analisi del momento

La Cavese torna dalla Sicilia con diverse riflessioni da fare sulla gestione dei momenti chiave della partita. La prova incolore di oggi complica il cammino salvezza, rendendo i prossimi impegni dei test senza appello per evitare di scivolare ulteriormente.