Prandelli elogia il Napoli: “Vergara ha la cazzimma di Insigne”

Antonio Vergara esulta dopo un gol segnato con la maglia del Napoli

L’ex commissario tecnico della Nazionale, Cesare Prandelli, ha rilasciato un’interessante intervista sulle pagine de Il Mattino per analizzare l’ottimo momento del Napoli. Al centro delle sue riflessioni c’è soprattutto l’esplosione dei giovani talenti a disposizione di Antonio Conte, con un focus speciale su una delle sorprese più liete della stagione.

L’elogio a Vergara: “Pronto per qualsiasi avventura”

Il tecnico ha speso parole al miele per il giovane Vergara, tracciando un suggestivo e impegnativo parallelo con Lorenzo Insigne:

“Ha quella cazzimma che mi stregò di Insigne e che mi spinse a portarlo con me in Brasile, nel Mondiale del 2014. Se uno fa quelle giocate con la maglia pesantissima del Napoli addosso e in uno stadio come il Maradona, è pronto per qualsiasi tipo di avventura”.

Una lezione per la Federcalcio e il sistema italiano

L’ascesa del talento azzurro offre a Prandelli lo spunto per una critica costruttiva all’intero sistema calcistico nazionale, spesso troppo frettoloso con i propri vivai:

“È una cosa che ci spinge a riflettere. Prima a 18-19 anni, se non portavano risultati, venivano abbandonati. Il caso Vergara ci porta a fare valutazioni differenti anche in Federcalcio: si può sbocciare anche a 22-23 anni. Dobbiamo imparare ad aspettare di più, con maggiore pazienza”.

Da Alisson a Hojlund: l’impatto di Conte

In chiusura, Prandelli si sofferma sullo strapotere fisico e tecnico degli altri interpreti della rosa partenopea, elogiando il lavoro dell’allenatore leccese: “Sono rimasto colpito l’altra sera dalla prova di Alisson contro la Roma. Ma non solo lui: Hojlund ha le movenze dell’attaccante moderno, alto e potente. E anche Giovane, con Conte, farà degli step di crescita importanti. Quando trovi ragazzi che hanno tecnica e gamba, il sistema di gioco non è più così importante: bisogna solo assecondare queste qualità”.

(Foto: sscnapoli.it)