Mattia De Sciglio, ex difensore di Juventus e Milan, attualmente svincolato, ha affidato ai social un duro sfogo per fare chiarezza sul mancato trasferimento all’Hradec Kralove. Una trattativa che sembrava conclusa e che invece è naufragata in modo brusco, spingendo il calciatore a tutelare la propria immagine professionale.
Il dietrofront del club ceco
Secondo quanto dichiarato da De Sciglio, l’interesse del club era concreto e prolungato: “L’Hradec Kralove mi ha contattato con insistenza per più settimane, modificando molto spesso quello che sarebbe dovuto essere il mio contratto: nonostante questo, ho dato completa disponibilità”.
Nonostante l’apertura del difensore a venire incontro alle richieste della società, il rapporto si è incrinato proprio nelle fasi finali.
Giallo sulle condizioni fisiche: “Test tutti positivi”
Uno dei punti centrali del messaggio riguarda l’integrità fisica del giocatore, un tema sensibile per un atleta in cerca di ingaggio da svincolato. De Sciglio ha voluto smentire categoricamente qualsiasi problema clinico: “Ho svolto tutti i test fisici del caso e tutti sono risultati positivi, e ci tengo a specificarlo per tutelare la mia immagine professionale. Il club, d’improvviso, non mi ha più ritenuto di ‘aiuto immediato'”.
L’appello ai valori dello sport
Il post si chiude con un attacco diretto alla gestione umana della vicenda, definita dal calciatore come una grave mancanza di rispetto: “Il rispetto reciproco, la trasparenza e la correttezza non dovrebbero mai mancare, ma essere la base di certi rapporti personali. Condivido la mia esperienza affinché tutto questo possa non accadere a nessuno!”.
Mattia De Sciglio resta dunque sul mercato degli svincolato, in attesa di un progetto che garantisca quella serietà che, a suo dire, è mancata in quest’ultima trattativa.





