Il caso legato ai presunti insulti razzisti rivolti a Vinicius Jr. durante la trasferta di Champions League contro il Benfica continua a tenere banco in casa Real Madrid. A intervenire duramente sulla questione è stato il tecnico dei Blancos, Alvaro Arbeloa, che nel corso della consueta conferenza stampa non ha usato mezzi termini per condannare l’accaduto.
“Vinicius è triste e indignato. Atto inaccettabile”
L’allenatore ha voluto innanzitutto fare da scudo al proprio giocatore, raccontando lo stato d’animo dello spogliatoio dopo la difficile notte di Lisbona:
“Vinícius è triste, come lo siamo tutti, ed è profondamente indignato. È un atto razzista che non vogliamo più vedere: non ha posto nel nostro sport”.
Tolleranza zero: la ferma condanna del club
Arbeloa ha poi ribadito la linea della massima fermezza, in perfetta sintonia con il comunicato ufficiale diramato recentemente dalla società spagnola, chiedendo che episodi del genere non restino impuniti:
“È inaccettabile e non lo tollereremo. Su queste cose ci troveranno sempre a opporci, soprattutto quando coinvolgono un collega professionista. Niente giustifica ciò che è accaduto, questo non è più calcio”.
(Foto: realmadrid.com)





