La GeVi Napoli gioca tre quarti di grande intensità, resta in partita fino agli ultimi tre minuti, ma cede nel finale contro una Virtus Bologna più lucida nei possessi decisivi. Finisce 83-73 dopo una gara a strappi.
Ottimo l’approccio degli azzurri, avanti già nel primo quarto grazie a un Bolton ispirato (11 nel primo tempo) e alla solidità di Totè sotto i tabelloni. Bologna fatica dall’arco (1/14 da tre nei primi 20’), ma resta agganciata e nel terzo periodo cambia marcia: il parziale di 17-0 firmato Diouf, Niang ed Edwards ribalta l’inerzia e porta la Virtus avanti.
Napoli però non molla. El-Amin inventa canestri pesanti, Mitrou-Long trova la tripla del -4 e Simms si fa sentire nel pitturato. A tre minuti dalla fine il punteggio è ancora apertissimo (70-66), ma lì arriva lo strappo decisivo: prima la tripla di Alston, poi il canestro di Edwards e un’altra bomba che spegne le speranze azzurre.
Nel finale la Virtus controlla dalla lunetta e chiude sul +10. A Napoli restano le buone cose viste per lunghi tratti – l’energia a rimbalzo, la capacità di restare aggrappata alla partita – ma anche il rammarico per un ultimo quarto in cui qualche errore di troppo ha fatto la differenza. Le Final Eight degli azzurri si fermano subito, ai quarti di finale.





