Mister, è il momento di ritornare alle origini

Antonio Conte allenatore del Napoli

L’ennesimo grave infortunio per Amir Rrahmani priva il reparto difensivo di una pedina fondamentale, che unita all’assenza del capitano Di Lorenzo assume dei contorni più definiti: una vera e propria emergenza del reparto. Attualmente Conte ha in rosa soltanto tre centrali, ovvero, Beukema, Buongiorno e Juan Jesus con Olivera il jolly adattabile come braccetto di sinistra. Una situazione chiaramente complessa considerando che mancano tredici gare al termine del campionato.

UN POSSIBILE CAMBIO MODULO

Per ovviare alla sopracitata emergenza una soluzione valida ci sarebbe, ovvero il cambio modulo. Ritornare alle origini col 4-3-3, sfruttando il rientro dell’emergenza a centrocampo, con Gilmour già rientrato ed Anguissa finalmente ad un passo dal rientro in campo.

Dunque si potrebbe immaginare un Napoli con Spinazzola portato a destra a fare il terzino, Buongiorno e Juan Jesus centrali con Beukema e Olivera come alternative, Gutierrez sull’out sinistro. A centrocampo Elmas, Lobotka e McTominay con i rientranti Gilmour ed Anguissa a dargli fiato ed infine non c’è momento e modulo migliore per lanciare definitivamente Alisson Santos al fianco di Hojlund e Vergara a comporre il terzetto offensivo.

Chissà che il mister non stia pensando effettivamente ad una soluzione del genere, visto che già nell’arco della stagione ci sono stati cambi moduli, l’ultimo proprio l’attuale 3-4-2-1 avvenuto dopo l’infortunio di Anguissa e la conseguente emergenza in mezzo al campo.

Vedremo cosa si inventerà il tecnico leccese che ha già dimostrato nell’attuale così come nella scorsa stagione di sapersi adattare nelle emergenze e tirare fuori la migliore soluzione tattica per far rendere al meglio i suoi giocatori.

(Foto:sscnapoli.it)