Moratti senza filtri: \”Bastoni? Simulazione e ingiustizia. La Juve vittima è una novità\”

L\’Inter vola in classifica (+8 sul Milan secondo che ha una gara da recuperare) e l\’entusiasmo nell\’ambiente nerazzurro è palpabile. A fare il punto sul momento d\’oro della squadra e, soprattutto, sulle roventi polemiche scaturite dal Derby d\’Italia è intervenuto lo storico ex presidente Massimo Moratti, ospite ai microfoni di Radio Anch\’io Sport.

Chivu sulle orme di Mourinho

Moratti non nasconde la sua soddisfazione per il cammino verso lo scudetto, elogiando in particolar modo l\’impatto del nuovo allenatore che ha spazzato via ogni scetticismo iniziale:

\”Mi sembra che l\’Inter stia facendo tutto quello che era necessario fare, ma anche molto di più. Chivu? È un allenatore molto serio. Somiglia a Mourinho più di quanto si possa pensare: attento ai particolari e costantemente vicino ai giocatori. Aver avuto Mou gli è servito\”.

Il caso Bastoni: \”Un\’ingiustizia, mi infastidiscono le simulazioni\”

L\’analisi si fa più pungente quando si tocca l\’episodio chiave di Inter-Juventus, ovvero l\’espulsione di Kalulu propiziata dalla caduta di Bastoni. Da uomo di calcio, Moratti analizza l\’accaduto con grande onestà intellettuale:

\”Le simulazioni mi infastidiscono, hanno fatto venire la noia. Quella è stata una simulazione entusiasta: Bastoni ha fatto un salto incredibile dopo un allungamento del braccio dell’avversario. Il ragazzo si è entusiasmato su questa possibilità, che si è risolta in un’ingiustizia, perché l’altro giocatore non aveva fatto un fallo grave\”.

L\’ex patron spende comunque parole di comprensione umana per il difensore, travolto dalle critiche: \”Non so cosa gli sia passato per la mente in quel momento, certamente ora è in mezzo a una bufera. Povero ragazzo, spero passi in fretta. Chivu chiaramente l’ha difeso pubblicamente, magari a tu per tu gli ha detto qualcosa\”.

La stoccata alla Juventus e a Elkann

Non manca una riflessione sul calcio moderno, complicato a suo dire dall\’avvento del VAR, e una velenosa frecciatina alle vibranti proteste della dirigenza bianconera (culminate con la telefonata di John Elkann a Gravina):

\”Sono cambiati i tempi. Adesso la Juve si lamenta, fa la vittima, è un fatto nuovo. Mi pare abbiano esagerato nelle proteste come se fosse una vittima terribile del calcio italiano, ma la storia non la ricorda così. Proteste normali, ma fanno venire in mente vecchie storie\”.

(Foto: inter.it)