Bufera in Kings League: video ironico scatena reazioni omofobe

Kings League

Quello che doveva essere un semplice contenuto ironico per San Valentino si è trasformato in un caso internazionale che sta scuotendo le fondamenta della Kings League. Un video generato con l\\\’Intelligenza Artificiale, pubblicato sui canali spagnoli della competizione e raffigurante un bacio tra i presidenti DjMariio e La Cobra, ha scatenato una forte ondata di indignazione nel mondo arabo, portando a una spaccatura netta all\\\’interno del torneo.

I comunicati shock della Kings League MENA

La reazione di alcuni club appartenenti alla lega MENA (Middle East and North Africa) non si è fatta attendere. Attraverso note ufficiali, diverse squadre si sono duramente dissociate dalla clip. Il club FWZ ha precisato che tali materiali promozionali non riflettono i propri \\\”valori e principi culturali\\\”, né l\\\’identità del pubblico che rappresentano. Ancora più dura la presa di posizione del team DR7, che ha respinto categoricamente il contenuto definendolo offensivo: \\\”Quanto viene proposto in termini di volgarità e degrado morale è da considerarsi un comportamento inaccettabile, contrario al buon gusto\\\”, ribadendo totale chiusura verso simili tematiche.

L\\\’indignazione globale e la risposta degli Stallions

Tali dichiarazioni hanno sollevato un polverone nel resto del mondo, portando molti a chiedere un intervento ufficiale dei vertici della Kings League per condannare questa deriva omofoba.

In Italia, la reazione più forte è arrivata da Blur, presidente degli Stallions, che ha affidato ai social un comunicato inequivocabile:

\\\”Trovo grave che nel 2026 un semplice messaggio di amore e inclusione possa generare indignazione. […] È evidente che certe prese di posizione riflettono una mentalità retrograda che considera l\\\’inclusione e i diritti civili come qualcosa di provocatorio o inaccettabile\\\”.

Blur ha poi evidenziato le contraddizioni dell\\\’apertura del torneo a paesi con forti limitazioni ai diritti LGBTQ+ e femminili, lanciando un chiaro messaggio ai vertici dell\\\’organizzazione capitanata da Gerard Piqué:

\\\”La Kings League si presenta come una competizione globale, innovativa e aperta. Se vuole esserlo davvero, non può permettere che visioni restrittive e discriminatorie trovino spazio. […] Auspico un intervento chiaro della Lega affinché venga ribadito che l\\\’amore, in qualunque forma, non è mai un problema. Il vero problema è quando qualcuno lo considera tale\\\”.

(Foto: kingsleague.pro)