Napoli, notte Champions da dentro o fuori

Ritorna la Champions League dopo oltre un mese dall’ultimo turno che vide gli azzurri cadere allo Stadio da Luz di Lisbona contro il Benfica di Josè Mourinho. Questa sera gli uomini di Antonio Conte sono attesi al Parken Stadium dal Copenhagen in una sfida delicatissima per le sorti del proprio cammino. Vincere per continuare a puntare i play-off, pareggiare o addirittura perdere significherebbe salutare anzitempo la competizione europea.

Una situazione non facile, inaspettata, considerando il calendario abbordabile col solo Manchester City sfida proibitiva. Adesso non si può più sbagliare, anche se si è in emergenza totale, visti gli ultimi infortuni di Rrahmani e Politano, oltre che il mancato recupero di David Neres. Ci sono poi anche le querelle di mercato con Lucca e Lang prossimi all’addio. Insomma una situazione non semplice in casa Napoli, che convive da inizio stagione con la precarietà degli infortuni e la mancata integrazione di diversi nuovi acquisti.

Serve un cambio di rotta necessario in Champions League dove non si è mai vista una prestazione convincente, da vero Napoli. Soprattutto in trasferta gli azzurri hanno collezionato tre sconfitte su tre: City, PSV, e Benfica hanno piegato i partenopei e costretti ad una rincorsa affannosa per rientrare tre le prime ventiquattro.

Testa, cuore e gambe, quello che non è mai mancato a questa squadra, stasera in Danimarca servirà ancora di più. E magari anche una mano divina sulla tenuta fisica degli azzurri, che hanno totalizzato ormai il ventesimo infortunio stagionale dopo il match col Sassuolo.

(Foto:sscnapoli.it)