Il Giugliano è vivo, ma la stagione resta stregata: sconfitta anche a Foggia e rigore sbagliato nel finale

Foggia-Giugliano, Serie C 2025/26

È una sconfitta che fa più male delle altre quella che è maturata sul terreno di gioco dello stadio Zaccheria di Foggia per il Giugliano: i Tigrotti escono sconfitti con il risultato di 2-1 e incassano il secondo KO consecutivo nonostante una gara equilibrata e giocata a viso aperto in uno stadio caldo, ma decisa dalla classe di Petermann che mette a referto una straordinaria doppietta da calcio di punizione. Nonostante ciò, i Tigrotti hanno il merito di non abbattersi e reagire riuscendo subito a dimezzare lo svantaggio. Nel finale, Perucchini para un rigore a Ogunseye, aumentando così il sentimento di rammarico tra i tifosi gialloblù in una stagione che sembra stregata.

Primo tempo

Avvio di partita moto vivace con il Giugliano che dopo pochi minuti va vicinissimo al gol del vantaggio su situazione di calcio d’angolo: il tiro a botta sicura di D’Agostino, però, viene respinto dalla difesa rossonera. Il Foggia risponde dopo neanche un giro di lancette con una ripartenza di Bevilacqua che serve un bel pallone nel cuore dell’area di rigore del Giugliano, ma nessun compagno arriva puntuale all’appuntamento con il gol.

La gara si attesta su un equilibrio molto serrato, con diversi errori da ambo le parti. Tale equilibrio, però, viene spezzato al 27′ da un calcio di punizione magistrale battuto da Petermann: la palla si insacca alle spalle di Bolletta per la gioia del pubblico dello Zaccheria che fa sentire il proprio supporto. I gialloblù accusano il colpo e rischiano di subire un altro gol pochi minuti dopo: il destro di Garofalo, però, viene respinto da un attendo Bolletta. I Tigrotti provano a prendere tra le mani le redini del gioco, a caccia del gol del pareggio. Scarsa incisività e imprecisione, però, non consentono al Giugliano di rompere la difesa foggiana che va negli spogliatoi in vantaggio di un gol a zero.

Secondo tempo

Capuano propone un doppio cambio al rientro in campo: spazio per D’Avino ed Egharevba che prendono il posto rispettivamente di Marchisano e D’Agostino. Avvio di secondo tempo che vede i Tigrotti vicinissimi al gol del pareggio: corner battuto da Zammarini per il colpo di testa di Caldore che sfiora l’incrocio dei pali.

Il Giugliano continua a premere, con Capuano che decide di sbilanciarsi in avanti inserendo Prado al posto di Vaglica al 57′. Proprio nel miglior momento dei campani, arriva il gol del Foggia che sa di doccia gelata: ancora Petermann, su sviluppi di calcio di punizione, fa volare la formazione pugliese con una splendida conclusione di sinistro che si infila all’incrocio dei pali per la rete del 2-0. Il Giugliano, però, reagisce con forza e, a distanza di quasi 2 mesi, torna a segnare: fuga sulla sinistra di Volpe che effettua un cross al bacio per l’inserimento di Egharevba che sovrasta un avversario e di testa batte Perucchini per la rete del 2-1 e il primo gol in maglia gialloblù.

I pugliesi rispondono ancora con Petermann che va vicino alla tripletta, ma la sua conclusione termina di poco alta. Capuano tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Borello e De Rosa per Volpe e Cester. All’84’ Prado va vicinissimo al gol del pareggio, ma la sua conclusione viene respinta da un attento Perucchini. Il Foggia riparte solamente in contropiede e con Winkelmann va vicino al 3-1, ma la sua conclusione termina a lato. Minuti di recupero vietati ai deboli di cuore, con il Giugliano che va vicinissimo al gol del pari con Egharevba, ma la sua conclusione viene ribattuta da Rizzo.

Al 97′, l’arbitro viene richiamato all’FVS per una evidente trattenuta di Castorri ai danni di Egharevba: il direttore di gara non ha dubbi e assegna calcio di rigore ai Tigrotti con annessa espulsione per il centrocampista rossonero. Dal dischetto si presenta Ogunseye che si fa ipnotizzare da Perucchini, per un finale dall’esito estremamente amaro per i cuori gialloblù: il Foggia, quindi, ha la meglio sul Giugliano con il risultato di 2-1.

Prossimo impegno

Il Giugliano tornerà in campo nella giornata di venerdì 23 gennaio alle ore 20:30, quando ospiterà la Cavese tra le mura amiche del De Cristofaro, nel derby campano valido per il 23º turno del girone C della Serie C.

Foggia-Giugliano 2-1: il tabellino del match

FOGGIA (4-3-2-1): Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Olivieri; Garofalo, Petermann (74′ Oliva), Castorri; Winkelmann, D’Amico (87′ Staver); Bevilacqua. Allenatore: Enrico Barilari.

GIUGLIANO (3-4-2-1): Bolletta; Caldore, Laezza, Justiniano; Marchisano (46′ D’Avino), Cester (82′ De Rosa), Zammarini, Vaglica (57′ Prado); D’Agostino (46′ Egharevba), Volpe (78′ Borello); Ogunseye. Allenatore: Ezio Capuano.

MARCATORI: Petermann 27′ (F), Petermann 63′ (F), Egharevba 65′ (G)

AMMONITI: D’Agostino 14′ (G), D’Amico 71′ (F), 90’+4′ Justiniano (G), Winkelmann 90’+4′ (F)

ESPULSI: Castorri 90’+11′ (F)