La voce di Toni Kroos continua a pesare come un macigno nel mondo del calcio, anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. L’ex metronomo del Real Madrid e della Nazionale tedesca, intervistato dal quotidiano Bild, ha deciso di sbilanciarsi in un pronostico decisamente controcorrente in vista dei prossimi Mondiali del 2026. Lontano dalle solite previsioni scontate, Kroos ha snobbato le potenze sudamericane per incoronare una nuova regina, basando la sua analisi su quanto visto nell’ultimo quadriennio.
Alla domanda secca sulla favorita per il titolo, il tedesco ha spiazzato tutti indicando il Marocco. Una scelta che lui stesso definisce una possibile sorpresa, ma che poggia su basi solide: la straordinaria cavalcata in Qatar nel 2022, dove i Leoni dell’Atlante raggiunsero le semifinali, non è stata un fuoco di paglia. Secondo Kroos, la nazionale nordafricana è migliorata esponenzialmente negli ultimi anni ed è composta da giocatori fortissimi dal punto di vista tecnico. Curiosa l’esclusione del Brasile: l’ex campione ha ammesso che, pur non dispiacendosi in caso di vittoria verdeoro, non si sente di inserirli tra i candidati principali al trionfo finale.
L’analisi si è fatta poi più amara e realista quando il discorso è scivolato sulla sua Germania. Kroos non ha usato giri di parole per ridimensionare le aspettative attorno alla Mannschaft. Pur riconoscendo che la selezione tedesca ha sempre una possibilità intrinseca data dalla sua storia, al momento non la vede seduta al tavolo delle favorite assolute. Il pronostico per i suoi ex compagni si ferma ai quarti di finale o, nella migliore delle ipotesi, alle semifinali. Nella sua personale griglia di partenza, la Germania parte infatti un gradino sotto rispetto a corazzate come Spagna, Francia, Portogallo e, coerentemente con la sua previsione iniziale, lo stesso Marocco.
(Foto: realmadrid.com)





