Roma, l’attacco non convince Gasperini: spuntano due nuove idee

Gian Piero Gasperini con la maglia della Roma

Dopo un avvio di stagione caratterizzato da alti e bassi, la Roma di Gian Piero Gasperini è riuscita a ritrovare il successo in campionato, interrompendo una striscia negativa grazie alla vittoria di misura contro il Como. Ancora una volta è bastato l’1-0, firmato da Wesley, per portare a casa tre punti preziosi, ma il dato offensivo continua a essere oggetto di valutazione all’interno dell’ambiente giallorosso.

In vista della sessione invernale di calciomercato, la dirigenza capitolina sta infatti analizzando possibili soluzioni per rafforzare il reparto avanzato. Le prestazioni offerte finora da Ferguson e Dovbyk non hanno pienamente convinto, soprattutto in termini di continuità e incisività sotto porta, motivo per cui il club sta sondando il mercato alla ricerca di un centravanti in grado di adattarsi alle richieste tattiche dell’allenatore.

Accanto al nome di Joshua Zirkzee, già da tempo accostato alla Roma, nelle ultime settimane sarebbero emersi nuovi profili seguiti con attenzione. A riferirlo è Gianluca Di Marzio sul proprio sito web, secondo cui il primo nome è quello di Ekhator, giovane attaccante di proprietà del Genoa. Un investimento in prospettiva, che risponderebbe alla volontà di costruire una rosa sostenibile anche nel medio-lungo periodo.

L’altra pista porta invece a Beto, attualmente in forza all’Everton, attaccante con maggiore esperienza internazionale e già conoscitore della Serie A. Il suo profilo garantirebbe caratteristiche differenti: presenza fisica in area, capacità di lavorare per la squadra e un impatto potenzialmente immediato, aspetti che potrebbero rivelarsi utili nella seconda parte della stagione.

Due opzioni profondamente diverse per età, percorso e costo, ma accomunate dall’obiettivo di aumentare le soluzioni offensive a disposizione di Gasperini. Le valutazioni sono in corso e molto dipenderà anche dalle opportunità che il mercato di gennaio saprà offrire, oltre agli equilibri economici e tecnici della rosa giallorossa.

(Foto: asroma.com)