La Casertana di Federico Coppitelli è al quinto posto nel Girone C di Serie C, un rendimento inaspettato alla vigilia della stagione.
I falchetti sono reduci dalla convincente vittoria nel derby campano contro la Cavese, un successo che lancia i rossoblù in piena zona play-off con 25 punti in 15 partite. Questa sera c’è l’esame Atalanta U23 allo stadio Alberto Pinto, partita di recupero valida per il 14esimo turno di campionato.
Coppitelli a Sky Sport: “Non sono sorpreso dell’avvio”
La Casertana di Coppitelli è la squadra rivelazione nel Girone C di Serie C, la compagine campana sta ben figurando in un campionato molto difficile e pieno di insidie. Intervistato da Sky Sport Insider, alcune parole del tecnico romano con un passato all’Osijek in Croazia:
“È stato un anno di rifondazione, dopo una stagione non esaltante. Nel calcio non è mai facile ripartire e soprattutto ormai è difficilissimo pensare di farlo dal primo giorno con tutti gli effettivi, c’è chi è arrivato all’ultimo, chi è partito più tardi del previsto. Abbiamo lavorato per costruire la squadra il più velocemente possibile. Bisognava essere pronti subito e i risultati ci sono venuti incontro. Penso che la nostra squadra abbia dei valori, con la società si è cercato di imbastire un progetto che tenesse conto di circa 18 giocatori più o meno dello stesso livello. Abbiamo un’identità, un gioco che possiamo cambiare di volta in volta. E questo, quindi, non è sorprendente. È sorprendente il fatto che ci siamo riusciti così in fretta. L’avvio è stato difficile, ma abbiamo fatto dei punti che ci hanno permesso di stare tranquilli e di ridare entusiasmo alla piazza, ne sentivamo il bisogno. Caserta ha una tifoseria molto accesa e appassionata, regala una grande spinta. Obiettivi? Quello di continuare a divertirci, con l’ambizione di voler lasciare il segno ma mantenendo sempre la giusta umiltà. Siamo in un girone terrificante: Catania, Salernitana, Benevento, Cosenza, Crotone, Foggia, Trapani. Noi vogliamo mantenere questa classifica, ma soprattutto il mood positivo. D’altra parte, la mentalità è tutto. E se si vuole cambiare qualcosa, bisogna partire da qui”.
(Foto: Alessia Bartiromo)





