Matt Rizzetta, imprenditore italo-americano e neo proprietario del Napoli Basket, è stato squalificato per tre mesi dal Tribunale Federale Nazionale della FIGC. La decisione arriva in seguito alle violazioni amministrative riscontrate nel Campobasso FC, club di cui Rizzetta è proprietario e che milita nel Girone B di Serie C.
Campobasso penalizzato di 2 punti: cosa è successo
Il provvedimento del TFN prevede una penalizzazione di 2 punti per il Campobasso, da scontare nell’attuale stagione sportiva. L’indagine ha preso forma dopo la segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico-Finanziario delle Società Sportive, che aveva evidenziato irregolarità nei versamenti contributivi, in particolare verso l’INPS.
Secondo il dispositivo, il club è stato deferito lo scorso 6 novembre per violazioni legate alla gestione amministrativa. Le verifiche hanno portato alla conferma delle irregolarità e all’avvio del procedimento disciplinare.
Le sanzioni: 3 mesi di inibizione a Rizzetta e ai dirigenti
Oltre alla penalizzazione per la società, il Tribunale ha imposto tre mesi di inibizione a tre figure chiave del club:
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Matthew Christopher Rizzetta
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Nicola Cirrincione
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Mario Colalillo
Nel dispositivo si legge inoltre che Giovanni Graziano è stato prosciolto da ogni accusa. L’inibizione vieta ai dirigenti coinvolti di svolgere qualsiasi attività federale durante il periodo indicato.
La squalifica di Rizzetta e la penalizzazione del Campobasso accendono i riflettori sull’importanza della corretta gestione amministrativa nei club professionistici. La società molisana sarà chiamata ora a ripartire sul piano sportivo e organizzativo, con l’obiettivo di chiudere la stagione nel modo più stabile possibile.





