Primo tempo
Avvio abbastanza buono da parte del Giugliano che sembra voler fare la partita aggredendo i portatori di palla avversari e prendendo iniziativa. I buoni propositi, però, vanno a farsi benedire dopo soli 8′ di partita, quando il Catania passa in vantaggio: conclusione di Cavuoti che termina dritta all’incrocio e match subito sbloccato al Massimino in favore degli etnei. Il gol dello svantaggio, però, non disunisce i Tigrotti che provano a reagire con le iniziative dei vari Esposito, Baldé e Galletta che non riescono a incidere, ma creano pericoli costanti alla difesa dei padroni di casa che inizia a fare fatica sulle iniziative dei gialloblù. Gialloblù che, però, si confermano squadra fragile anche quest’oggi e, nel loro momento migliore, subiscono il raddoppio: bella giocata di Cicerelli sulla sinistra che lascia partire un traversone al centro per Coda che, con un colpo di testa, batte Bolletta e fa 2-0. Il gol spegne definitivamente il Giugliano che subisce anche il tris: contropiede micidiale dei siciliani con Cicerelli e Cavuoti che liberano Coda che batte ancora una volta Bolletta e sigla la sua doppietta personale. Il Giugliano si spegne, mentre i rossoazzurri vanno vicinissimo al poker con Lunetta. Il primo tempo, quindi, termina con il Catania avanti di tre gol a zero sul Giugliano.
Secondo tempo
Tulino prova a dare una scossa ai suoi proponendo un doppio cambio: fuori Peluso e Galletta per Varone e Ibe. La ripresa inizia sulla falsariga dei primi minuti del primo tempo: si rende pericoloso prima Esposito con una sorta di semirovesciata, e poi Ibe con una conclusione di destro. Entrambi, però, trovano la ferma opposizione di Dini che tiene chiuso a tripla mandata il vantaggio del Catania. I Tigrotti insistono e sfiorano ancora in gol con un colpo di testa di Zammarini che, da ottima posizione, centra in piano l’estremo difensore dei catanesi. Proprio come nel primo tempo, nel momento migliore del Giugliano, il Catania trova il gol. Altro contropiede: Lunetta lancia Coda, con la sfera che termina a Cicerelli che lascia partire una bella conclusione che termina all’angolino e non lascia scampo a Bolletta. Tulino effettua un altro doppio cambio e getta nella mischia Marchisano e Forciniti al posto di De Rosa e Baldé. L’ingresso in campo di Varone non porta i frutti sperati, tant’è che il classe 1992 atterra Liguori in area di rigore: dal dischetto si presenta Caturano che spiazza Bolletta e sigla il gol del 5-0. Come già accaduto quest’anno, il Giugliano si scioglie come neve al sole nelle difficoltà e subisce anche il gol del 6-0: uscita completamente a vuoto di Bolletta sul cross di Liguori che, quindi, premia l’inserimento di Liguori che salta veramente troppo facile e indisturbato. La partita non ha più nulla da dire, se non per l’ingresso in campo di Rigo nel finale al posto di Improta. Il Giugliano, quindi, incassa la 7ª sconfitta in 11 partite di campionato, rimanendo al terz’ultimo posto in classifica con 10 punti raccolti e in piena zona play-out.
Prossimo impegno
Il Giugliano tornerà in campo nella giornata di sabato 31 ottobre alle ore 14:30, quando ospiterà la Casertana, derby campano valido per la 12ª giornata del girone C della Serie C.
Catania-Giugliano 6-0: il tabellino del match
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Cabianca (83′ Pagliai), Di Gennaro, Allegretto; Lunetta (63′ Liguori), Quaini (79′ Corbari), Vallocchia, Masciangelo; Cavuoti, Cicerelli (79′ Catania); Coda (63′ Caturano). Allenatore: Emilio Longo.
GIUGLIANO (4-3-3): Bolletta; Improta (82′ Rigo), Justiniano, Caldore, Panico; Peluso (46′ Varone), De Rosa (67′ Marchisano), Zammarini; Esposito, Baldé (67′ Forciniti), Galletta (46′ Ibe). Allenatore: Luca Tulino.
MARCATORI: 8′ Cavuoti (C), 28′ Coda (C), 34′ Coda (C), 62′ Cicerelli (C), 71′ Caturano RIG (C), 75′ Liguori (C)
AMMONITI: 44′ Lunetta (C), 75′ Liguori (C)





