La crisi di risultati costa cara a Raffaele Di Napoli. L’avventura del tecnico sulla panchina del Giugliano è giunta ufficialmente al capolinea. La società campana ha deciso di sollevare l’allenatore dal proprio incarico, optando per un cambio di guida drastico nel tentativo di invertire la rotta dopo un inizio di stagione ampiamente al di sotto delle aspettative nel girone C di Serie C.
Nonostante l’ottimo traguardo della salvezza conquistata con merito nella passata stagione, a condannare Di Napoli è stato un ruolino di marcia disastroso in queste prime battute di campionato. La formazione gialloblù si ritrova attualmente impantanata al terzultimo posto in classifica, avendo racimolato un misero bottino di 2 vittorie, 1 pareggio e ben 6 sconfitte. A pesare come un macigno sulla decisione della dirigenza è stata soprattutto l’estrema fragilità difensiva: con 22 reti incassate in sole 9 partite, il Giugliano detiene attualmente il poco invidiabile primato di peggior retroguardia dell’intero raggruppamento.
Caccia al successore: Paolo Cannavaro il preferito della dirigenza
Con l’addio di Di Napoli, il club si è immediatamente messo al lavoro per individuare il profilo giusto a cui affidare l’arduo compito di risollevare le sorti della squadra. Stando alle prime indiscrezioni, il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza gialloblù per raccogliere l’eredità tecnica sarebbe quello di Paolo Cannavaro, considerato il candidato ideale per ridare linfa, entusiasmo e solidità tattica all’ambiente.
La nota del club: il comunicato ufficiale dell’esonero
A certificare la separazione è arrivata la nota diramata dalla società attraverso i propri canali istituzionali, che annuncia anche l’addio del vice allenatore:
“Il Giugliano Calcio 1928 comunica di aver sollevato Raffaele Di Napoli dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Contestualmente, il Club rende noto di aver interrotto il rapporto di collaborazione con l’allenatore in seconda Alessandro Tatomir. La società ringrazia entrambi per l’impegno e la professionalità dimostrati, augurando loro le migliori fortune personali e professionali”.





