Ci sono partite. E poi ci sono partite che si giocano a casa.
Per il Savoia, la sfida contro l’Inter U23 non è soltanto la nona giornata del campionato di Serie C. È soprattutto il ritorno del calcio professionistico al Giraud, undici anni dopo.
E il ritorno comincia nel segno di Meola.
L’avvio, però, è tutt’altro che semplice. Nel giro di pochi minuti il Savoia perde prima Cozzoli e poi Iob, entrambi costretti a lasciare il campo per infortunio. Due cambi obbligati praticamente a partita appena iniziata, proprio nel giorno in cui i bianchi ritrovano il loro stadio tra i professionisti.
Poi, all’11’, cambia tutto. Scotti mette il pallone dentro, la difesa dell’Inter U23 non riesce ad allontanare e Meola si fa trovare nel posto giusto, battendo Melgrati e firmando l’1-0. Per il centrocampista è il terzo gol in campionato, che gli permette di raggiungere Yeboah in testa alla classifica marcatori interna del Savoia. Ma è soprattutto una rete che sembra avere un peso diverso dalle altre: il primo gol del Savoia al Giraud in Serie C dopo undici anni.
Dopo il vantaggio, però, la partita cambia volto. L’Inter U23 comincia a prendere più campo e trova soprattutto in Mosconi e Lavelli i riferimenti per avvicinarsi alla porta di Leonardo. È proprio Mosconi ad avere una delle occasioni migliori del primo tempo, ma la sua conclusione centrale viene controllata senza particolari problemi dal portiere bianco.
Il Savoia accetta così di abbassarsi qualche metro e prova a fare male soprattutto in ripartenza. L’occasione più interessante nasce sulla sinistra con Martina, che guadagna campo e mette un pallone basso sul lato opposto per Zoboletti: la conclusione del numero 15 termina alta sopra la traversa.
La ripresa cambia subito il peso della partita. L’Inter U23 rientra con maggiore aggressività, alza il ritmo e prova a spingere il Savoia più vicino alla propria area. Ma proprio quando i nerazzurri sembrano aver trovato il modo di rientrare nella gara, il calcio cambia direzione in pochi secondi.
Arriva il 2-0 di Scotti. Un gol che sembra poter mettere la partita in discesa e che, almeno per qualche minuto, dà al Giraud la sensazione di una giornata perfetta.
Ma l’Inter U23 non si spegne. Bovo riapre tutto al 59’ e da quel momento il Savoia è costretto a cambiare atteggiamento: meno gestione, più attenzione, più sacrificio. I nerazzurri crescono e cercano il pareggio, mentre i bianchi provano a resistere senza rinunciare alla possibilità di colpire ancora.
E alla fine, più del risultato, resta l’immagine del Giraud tornato a vivere una partita di Serie C undici anni dopo. Un pomeriggio cominciato tra imprevisti, passato per i gol di Meola e Scotti e trasformato, minuto dopo minuto, in qualcosa che andava oltre i tre punti. Per il Savoia, questa non era soltanto una partita da giocare: era il Giraud che tornava a essere casa.





