Il clamoroso strappo tra Cristiano Ronaldo e la Nazionale portoghese potrebbe essere ricucito molto prima del previsto. Dopo i giorni caldissimi segnati dall’abbandono del ritiro e dalle polemiche a distanza, il commissario tecnico Jorge Jesus ha sorpreso tutti offrendo un inaspettato ramoscello d’ulivo al cinque volte Pallone d’Oro.
L’apertura è arrivata al termine dell’ultima sfida di Nations League, che ha visto i lusitani imporsi sulla Norvegia. Intervenuto in conferenza stampa, l’allenatore ha voluto ridimensionare l’accaduto, derubricandolo a una banale incomprensione e scaricando di fatto la responsabilità della scelta finale sul fuoriclasse ex Real Madrid e Juventus:
“Per me è tutto aperto, Cristiano deve decidere cosa vuole fare della sua vita. C’è stato un malinteso, ma per me è facile risolvere questa situazione”.
Verso i quarti di Nations League: il palcoscenico per la pace?
Il successo contro la formazione scandinava rappresenta la quarta vittoria in altrettante partite per il Portogallo, un percorso netto che ha garantito alla Seleção das Quinas l’accesso matematico ai quarti di finale della competizione. Un traguardo prestigioso che potrebbe rappresentare la cornice ideale per il rientro in gruppo del capitano storico.
A ribadire la totale assenza di veti tecnici o personali è stato lo stesso Jorge Jesus, che ha voluto spegnere definitivamente le speculazioni su una rottura insanabile tra lo staff e il giocatore:
“Non ci sono cattivi sentimenti verso Cristiano, è facile risolvere secondo me. Non sono io quello che decide, sarà lui a farlo”.
La palla passa ora direttamente a Cristiano Ronaldo. Spetterà al campione lusitano decidere se fare un passo indietro, chiarire il “malinteso” con il proprio commissario tecnico e rimettersi a disposizione del suo Paese per l’assalto alla fase finale della Nations League.





