Nelle ultime settimane il dibattito sportivo e istituzionale è stato scosso dalla complessa vicenda legata al caso tesseramento, una questione che ha generato accese discussioni, polemiche e prese di posizione contrastanti tra i vari attori in gioco. A rompere il silenzio per fare il punto sulla situazione e commentare il clima di tensione venutosi a creare è intervenuto Giovanni Malagò, rilasciando dichiarazioni dense di significato ai microfoni di Sky Sport.
Parole in libertà e tensioni ingiustificate
Il numero uno federale non ha nascosto la propria amarezza per come la vicenda è stata cavalcata e raccontata mediaticamente negli ultimi giorni, parlando di accuse prive di fondamento e di una complessità creata ad arte attorno alla questione:
“È un momento complicato, ingiustamente complicato. Tante parole in libertà che si sono lette e tante prese di posizione non sono assolutamente giuste. Si affronterà anche questa partita”.
Un messaggio fermo, con cui Malagò ha voluto respingere al mittente gli attacchi subiti, ribadendo la ferma determinazione ad affrontare il nodo burocratico e regolamentare per giungere a una risoluzione definitiva.
Il rammarico per il “fuoco amico”
Il passaggio più significativo e personale dell’intervento ha riguardato però i rapporti all’interno dell’ambiente sportivo e istituzionale. Malagò ha manifestato profondo dispiacere per l’atteggiamento assunto da figure a cui era legato da stima e fiducia, evidenziando come gli attacchi più dolorosi siano arrivati proprio da persone vicine:
“Una situazione così complessa, soprattutto da fuoco amico. Sono persone che hanno avuto la mia amicizia e il mio supporto. Fa parte della vita”.
Una presa d’atto lucida e amara che fotografa una frattura evidente, ma che al contempo testimonia la volontà di andare avanti senza farsi condizionare dalle pressioni interne.





