Giugliano, che festa al De Cristofaro! Manita al Cosenza e prima vittoria stagionale

Giugliano-Cosenza, Serie C 2026/27

Primo tempo

Inizio di partita equilibrato, con le due squadre che provano a impartire il proprio ritmo alla partita. La prima palla gol, però, ce l’ha il Cosenza che si rende pericoloso con la conclusione di McJannet che trova sulla sua strada un attento Bolletta. Il Giugliano risponde con una bella cavalcata palla al piede di La Vardera che, dall’interno dell’area di rigore rossoblù, lascia partire una conclusione che termina di poco a lato della porta di Iliev. Un’altra ghiotta occasione per i Tigrotti arriva al 18′ di gioco: calcio di punizione battuto da Improta che disegna una traiettoria imprendibile per l’estremo difensore dei calabresi che, però, si stampa dritta sul palo. Col passare dei minuti, però, il Cosenza inizia a prendere campo e va un’altra volta vicinissimo al gol del vantaggio con un colpo di testa di Dalmazzi da sottomisura che trova la respinta di Bolletta. È solo il preludio al gol del vantaggio dei cosentini che arriva appena qualche minuto più tardi: cross morbido dalla destra di Clemente che pesca l’inserimento di Petrović che, nel cuore dell’area piccola, colpisce il pallone di testa e batte Bolletta. Dopo qualche minuto all’FVS per decretare la regolarità della rete del vantaggio del Cosenza, inizialmente annullata per fuorigioco, l’arbitro cambia la decisione di campo e decreta il vantaggio dei calabresi che, quindi, sbloccano l’incontro del De Cristofaro. Il gollo svantaggio rinvigorisce il Giugliano che va a centimetri dal pari con Ibe che si fa ipnotizzare da Iliev in un duello uno contro uno. Al 35′, però, arriva l’episodio che cambia la partita: uscita avventata di Iliev che travolge Esposito e che porta all’assegnazione del calcio di rigore in favore dei Tigrotti. Dagli undici metri si presenta Varone che non sbaglia e riporta il risultato in parità, siglando così anche il suo primo gol con la maglia del Giugliano. Il Cosenza risponde con un tiro dalla distanza di Barone che trova la bella risposta in volo di Bolletta. Pochi minuti dopo, i campani passano in vantaggio: La Vardera batte un calcio di punizione da posizione defilata che non trova nessuna deviazione e, complice un’uscita tutt’altro che impeccabile di Iliev, porta in vantaggio i gialloblù con una traiettoria beffarda ma vincente. Le due squadre, quindi, vanno negli spogliatoi con il Giugliano in vantaggio sul Cosenza.

Secondo tempo

Alla ripresa della contesa, Di Napoli presenta il Giugliano con una novità: torna in campo De Rosa che prende il posto di Peluso. Al 50′ arriva l’episodio che può cambiare la partita: l’arbitro viene richiamato all’FVS e, dopo il consulto al monitor, decide di estrarre il cartellino rosso ai danni Ibe per condotta violenta. Il nigeriano, quindi, lascia i Tigrotti in dieci uomini e salterà il derby contro la Salernitana. Il Cosenza prova ad alzare il baricentro, ma senza creare occasioni da gol degne di nota. Di Napoli effettua un doppio cambio per sopperire all’inferiorità numerica e getta nella mischia Panico e Baldé per Esposito e Galletta. Con il passare dei minuti, però, la pressione dei calabresi si fa sempre più insistente, tant’è che al 68′ trovano il gol del pareggio: conclusione di Petrović che trova la pronta respinta di Bolletta che diventa un vero e proprio assist per Energe che deve solamente spingere il pallone in porta per il gol del 2-2. Nonostante l’inferiorità numerica, il Giugliano non molla e passa nuovamente in vantaggio: calcio di punizione battuto da Improta, spiazzata di Baldé che libera sul secondo palo l’inserimento di De Rosa che, da sottomisura, deve solamente spingere in porta il pallone che riporta clamorosamente avanti i Tigrotti. Il gol del nuovo vantaggio rinvigorisce i calciatori del Giugliano che trovano anche la spinta di un De Cristofaro infuocato: pochi minuti dopo, infatti, Baldé porta a spasso tutta la difesa del Cosenza su un rinvio lungo di Bolletta, entra in area di rigore e lascia partire un destro potentissimo che non lascia scampo a Iliev e fa venire letteralmente giù il De Cristofaro che esplode di gioia per un gol insperato vista l’inferiorità numerica che non prospettava sicuramente scenari di vittoria. Di Napoli decide di coprirsi in vista dei minuti finali e concede minutaggio a Laezza che prende il posto di Forciniti. Il finale è tutto di marca giuglianese che cala la manita: fuga sulla destra di Baldé che mette una palla rimorchio per l’inserimento di De Rosa che batte un rigore in movimento e sigla la sua doppietta personale e la rete chiude a tripla mandata la prima vittoria stagionale del Giugliano. Nel recupero c’è spazio anche per una splendida giocata in contropiede di uno scatenato Baldé che supera Iliev con un cucchiaio morbidissimo dal limite dell’area di rigore, ma il palo gli nega un gol che sarebbe entrato di diritto tra i più belli di questa stagione. Finisce con il Giugliano che batte 5-2 il Cosenza per tre punti a dir poco fondamentali per il prosieguo della stagione.

Prossimo impegno

Il Giugliano tornerà in campo nella giornata di sabato 19 settembre alle ore 20:30, quando sarà ospite della Salernitana, derby campano valido per la 6ª giornata del girone C della Serie C.

Giugliano-Cosenza 5-2: il tabellino del match

GIUGLIANO (4-3-3): Bolletta; Improta, Minelli, Caldore, La Vardera; Peluso (46′ De Rosa), Varone (90’+4′ Broh), Forciniti (80′ Laezza); Esposito (60′ Panico), Ibe, Galletta (60′ Baldé). Allenatore: Raffaele Di Napoli.

COSENZA (3-5-2): Iliev; Pașcalău (58′ Achour), Barone (46′ Energe), Dalmazzi; Clemente, Dametto, Contiliano (80′ Palmieri), D’Alena (80′ Džepar), McJannet; Quieto (64′ Almaviva), Petrović. Allenatore: Federico Coppitelli.

MARCATORI: 23′ Petrović (C), 39′ Varone RIG (G), 44′ La Vardera (G), 68′ Energe (C), 75′ De Rosa (G), 78′ Baldé (G), 90′ De Rosa (G)

AMMONITI: 44′ D’Alena (C), 45’+6′ Esposito (G), 72′ Varone (G), 73′ Contiliano (C), 77′ Forciniti (G), 83′ Clemente (C)

ESPULSI: 51′ Ibe (G)