Mathías Olivera, difensore del Napoli e della nazionale uruguaiana, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli direttamente dal ritiro di Castel di Sangro: “Allegri è un grande allenatore, ha grande esperienza, sto imparando tanto. Io sono arrivato solo nel secondo ritiro e sto capendo cosa vuole da me. Il mio ruolo? Se serve posso fare anche il difensore centrale. Non è la mia prima posizione ma dipende sempre da cosa serve. Io sono pronto anche a giocare al centro per aiutare i miei compagni. Certo che ho la garra, ce l’ho nel sangue quel tipo di carattere, ma dipende sempre dalle partite. Non si vive solo di garra, conta comunque sempre sudare la maglia, e io lo sto facendo ormai da cinque anni. Il tempo vola”.
Napoli, Olivera: “Ecco il mio idolo. Inter squadra da battere”
“Voglio dare sempre tutto per il Napoli. Mai avrei potuto immaginare di vincere tutto quello che ho vinto al mio arrivo nel 2022. Ho fatto grandi cose e vogliamo continuare così. E Napoli è un mondo a parte per come si vive il calcio, sono molto felice di essere qui e anche la mia famiglia si trova bene. Sono felice di stare qui, e per l’anno prossimo non ci poniamo limiti. Idolo da piccolo? Cáceres l’ho sempre ammirato. Lavoro, umiltà, sacrificio: questo per me ha fatto la differenza e mi ha permesso di vincere due Scudetti e la Supercoppa. Traguardi che sognavo quando ero piccolo. Il livello è alto, oggi serve tutto, bisogna sempre crescere e migliorarsi. In Serie A, ad esempio, ci sono tanti campioni e tante squadre lottano per lo Scudetto. L’Inter resta la squadra da battere, la squadra più forte”.





