La Casertana scrive il suo futuro tra un girone C spettacolare e un mercato mirato

La Casertana tra presente e futuro, con un occhio attentissimo al calciomercato, alla composizione del girone C e ai suoi obiettivi da fissare. La squadra del neo tecnico Vinicio Espinal, impegnata nel ritiro pre-campionato nella splendida cornice tra Sarteano e Chianciano Terme, si sta poco alla volta plasmando, lavorando sia sui rinnovi di contratto dei protagonisti, andando a puntellare la rosa con innesti di qualità e prospettiva ma anche dovendo necessariamente dire addio a qualche big. Un periodo ricco di novità in particolar modo per i tifosi ma con una doppia idea molto chiara per la prossima stagione: mantenere ben salda la propria identità per proporre un calcio divertente e al contempo migliorare la propria posizione in classifica, divertendosi sempre nella lotteria dei playoff. Non sarà facile: la composizione ufficiale del girone C, oggi ha confermato un raggruppamento davvero competitivo e blasonato, con trasferte sì più agibili ma piazze super calde e competitive.

Il ds della Casertana Alessandro Degli Esposti

LA SCELTA DI MISTER ESPINAL. Nell’ultima conferenza stampa ufficiale al termine della scorsa stagione, il direttore sportivo della Casertana Alessandro Degli Esposti aveva confermato la ricerca di un nuovo allenatore, con le strade dei rossoblù con il tecnico Coppitelli che si erano separate consensualmente. Le motivazioni? La voglia di un calcio meno guardingo e più propositivo, per dar vita a un nuovo progetto tattico, non snaturando la natura irriverente dei falchetti, variabile impazzita del girone C di serie C. Detto fatto: ecco Vinicio Espinal reduce dalla bella avventura con la Giana Erminio, carico per il nuovo percorso all’ombra della Reggia. I primi feedback sono più che positivi, nonostante il ko nella prima amichevole contro il Grosseto persa 2-1 e la squadra ancora più che in costruzione.

QUATTRO ADDII DOLOROSI. Prima di ufficializzare nuovi innesti, la Casertana ha dovuto sistemare la situazione dei suoi big, con ingaggi e contratti onerosi. Il presidente D’Agostino, insieme al ds Degli Esposti, avevano confermato la volontà di proporre per tutti il rinnovo. Blindatissimo l’estremo difensore Victor De Lucia, che si è conquistato la fiducia di squadra, club e tifosi con un’annata davvero in crescendo, da casertano doc.

Se il numero 1 è rimasto però, la piazza ha dovuto dire addio contestualmente a quattro big: salutano il rossoblù gli attaccanti Michele Vano e Karlo Butic, eroe del derby di campionato contro la Salernitana, il difensore Daniele Liotti e il capitano Federico Proia, la cessione più difficile da digerire per i supporter all’ombra della Reggia. Il club così paga lo scotto di un nuovo progetto tecnico e di un campionato che si preannuncia combattivo, senza la volontà definita in avvio di vincerlo.

LARGO AL TALENTO IN ENTRATA. Addii sì ma anche acquisti, di estremo potenziale e talento, perfetti per la categoria. Si inizia da Davide Castelli, forte attaccante classe 1999 proveniente dalla Virtus Entella sul quale la società punta particolarmente con un contratto di tre anni. Si prosegue con il difensore classe 1994 Francesco Belli, reduce da ben quattro stagioni al Padova con grande esperienza e visione di gioco. Completa il parco portieri Federico Magro del 1995, cresciuto nella Primavera della Lazio, insieme a Junior Ajaj, il colpo più di fantasia, attaccante 2004 prelevato dall’Hellas Verona, dal futuro più che roseo.

UN GIRONE C DI FUOCO. Ultima in ordine cronologico, la notizia di oggi della composizione ufficiale dei gironi di serie C. Come preannunciato, quello C è il più ostico, con l’introduzione dell’Inter U23 e numerose nobili decadute come Bari, Salernitana, Cosenza e Catania. Comprenderà inoltre anche Altamura, Audace Cerignola, Barletta promosso dalla Serie D, Casarano, Casertana, Cavese, Crotone (-6), Foggia, Giugliano, Monopoli, Picerno, Potenza, Savoia promosso dalla Serie D con la Scafatese e il Sorrento. Insomma, grande spettacolo e trasferte sì più agevoli ma in piazze caldissime, che metteranno la Casertana a dura prova, con la volontà di fare altresì dello Stadio Pinto un vero e proprio fortino.Â